Svizzeri in fuga oltreconfine, lo fanno soprattutto per la casa

Fra affitti sempre più alti e immobili a prezzi inavvicinabili, l'abbandono della Confederazione è un fenomeno «costante e inarrestabile». Ecco quali sono le regioni più interessate.
BERNA - Gli svizzeri che decidono di varcare il confine - verso Francia, Germania, Italia e Liechtenstein - per motivi legati all'alloggio sono sempre più numerosi.
A sostenerlo è un recente reportage dei quotidiani del gruppo Tamedia che ha preso in esame i dati dell'Ufficio federale di statistica (UST), secondo i quali 154'700 cittadini svizzeri vivono ormai in una regione di confine all'estero da “frontalieri al contrario”. In sette anni, il loro numero è aumentato del 14%.
Alta Savoia e Freiburg in testa
Il Grand Genève da solo concentra gran parte di questa evoluzione. Oltre 50'000 svizzeri risiedono ormai in Alta Savoia (5'189 in più dal 2017 al 2025) e più di 18'000 nel dipartimento francese dell'Ain (+1'603).
Sul versante svizzerotedesco, sono il distretto di Freiburg, in Germania, (18'017, +3'026) così come il Principato del Liechtenstein (5'600, +2'753) ad aver registrato il maggiore aumento dell'emigrazione elvetica.
In Italia, soprattutto Como
Per quanto riguarda il confine con la vicina Italia, Como è la prima (4'430 svizzeri residenti, +729) e si situa all'ottavo posto della classifica generale. Segue Varese (3'106, +683). Citate anche Bolzano (1'067, +150), Sondrio (951, +150) e Verbano Cusio-Ossola (1'205, +126).
Le statistiche includono i binazionali, molto diffusi in Francia e Italia, ma le autorità stimano anche che alcune partenze sfuggano ai rilevamenti ufficiali, poiché non sempre le persone dichiarano il proprio trasferimento.
L'alloggio al centro del problema
Per Stéphanie Périllard, console generale della Svizzera a Lione, responsabile delle regioni di confine del ginevrino, questa evoluzione non è il risultato di un evento puntuale. «Non c'è mai stata una brusca esplosione del fenomeno. La progressione è lenta, ma continua», constata.
La principale spiegazione è economica: «I prezzi degli affitti e degli immobili in Svizzera hanno un impatto considerevole», sottolinea la diplomatica. In alcune regioni, diventare proprietari resta fuori portata per gran parte della popolazione, mentre gli affitti continuano ad aumentare.
I risultati di un recente studio di Comparis mostrano che questa pressione non dovrebbe diminuire. Infatti, circa il 70% dei romandi intervistati dichiara di trovare l'affitto o il prezzo d'acquisto nella propria regione troppo caro. E il 30% prende in considerazione l'idea di trasferirsi in Francia.



