Cerca e trova immobili
CANTONE

«Utilizzo improprio di fondi», la Disti allontana Enzo Lucibello

Il Comitato dell'associazione è attualmente al lavoro per garantire la transizione.
«Utilizzo improprio di fondi», la Disti allontana Enzo Lucibello
TiPress
«Utilizzo improprio di fondi», la Disti allontana Enzo Lucibello
Il Comitato dell'associazione è attualmente al lavoro per garantire la transizione.

LUGANO - Enzo Lucibello non ricopre più alcuna funzione all'interno della Disti, associazione che dal 1984 rappresenta le principali insegne della grande distribuzione e i parchi commerciali in Ticino.

Nel corso delle proprie attività - come si legge in una nota stampa odierna -, il Comitato ha individuato «un utilizzo improprio di fondi dell'Associazione da parte del proprio Presidente, di cui non era stato debitamente informato».

Su mandato dell’Assemblea, sono dunque state adottate le misure ritenute opportune, tra cui la preparazione delle necessarie azioni legali, a tutela dell'Associazione e dei suoi associati, anche con il supporto di specialisti esterni.

In questo contesto si inseriscono la cessazione di tutte le funzioni ricoperte da Lucibello in seno all’Associazione e l’uscita dalla stessa.

Il Comitato è attualmente al lavoro per garantire la transizione. Nel frattempo, l'Associazione continua a svolgere regolarmente la propria attività «a supporto dello sviluppo della grande distribuzione in Ticino, nell’interesse dei propri associati, degli altri attori economici del territorio e della clientela», conclude la nota.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE