Giubiasco chiede la videosorveglianza attorno alla stazione

Una petizione promossa dalla consigliera comunale Maura Mossi Nembrini chiede un intervento al Municipio per incrementare la sicurezza
GIUBIASCO - A Giubiasco, di recente toccata da diversi furti, c'è anche la situazione in stazione a preoccupare i cittadini. E lo dimostra, come anticipato da laRegione, la petizione ─ lanciata dalla consigliera comunale di Bellinzona Maura Mossi Nembrini ─ che chiede di installare un sistema di videosorveglianza negli spazi pubblici circostanti.
Nella petizione, Mossi Nembrini sottolinea che lo snodo di Giubiasco non è più una semplice fermata ma «rappresenta uno dei principali nodi ferroviari del Ticino con destinazioni locali, regionali e verso l'Italia, utilizzato quotidianamente da studenti, lavoratori, pendolari, famiglie, anziani, turisti e viaggiatori internazionali».
Si parla, quotidianamente, di circa 5'500 persone nei normali giorni lavorativi. E tra questi, c'è anche chi, purtroppo, raggiunge il quartiere bellinzonese con un altro tipo di intento. A parlare, come detto, è la cronaca recente.



