Cerca e trova immobili
CANTONE

No, il morso della zecca non fa male

Il DSS smonta otto falsi miti sulle zecche. Ecco come difendersi
No, il morso della zecca non fa male
Patrick Pleul/dpa-Zentralbild/dpa
No, il morso della zecca non fa male
Il DSS smonta otto falsi miti sulle zecche. Ecco come difendersi

BELLINZONA - «Conoscere meglio significa proteggersi meglio». Tenendo fede a questo principio, tramite social, il DSS ha deciso di sfatare 8 "miti" sulle zecche. «Attorno a questi piccoli animali girano ancora molte false convinzioni», scrive il DSS ricordando come questi «artropodi parassiti che si nutrono di sangue e possono trasmettere malattie come la borreliosi di Lyme e la meningoencefalite da zecca (MEVE)».

Non muoiono d'inverno e non si trovano solo nel bosco
In primis, le zecche non muoiono in inverno. «Diventano attive quando la temperatura media al suolo supera i 7 gradi per 5 giorni. Il cambiamento climatico favorisce l'aumento della popolazione di zecche, prolungandone la stagione di attività e favorendone la sopravvivenza in inverno».

In secondo luogo, non si trovano solo nel bosco: «Si possono trovare anche al di fuori del loro habitat», per esempio «intorno a laghi e fiumi, parchi e giardini, campi sportivi e da gioco, pascoli o prati frequentati da animali d'allevamento».

Il morso non fa male
Le zecche non saltano e non si lasciano cadere dagli alberi. Aspettano su cespugli e piante basse (fino a 1,5 metri dal suolo), senza farsi notare, aspettano il passaggio di un animale sul quale potranno nutrirsi.

Il morso di una zecca non fa male. «La saliva contiene sostanze anestetiche e antinfiammatorie. La vittima solitamente non sente alcun dolore nel punto in cui è stata morsa. Tuttavia si può sentire del prurito».

Nessun liquido è adatto
L'olio di cocco non aiuta contro le zecche. «Nessun liquido è adatto per rimuovere le zecche. Le giuste misure di prevenzione sono indossare abiti lunghi, utilizzare repellenti efficaci e controllarsi bene al rientro a casa».

La lavatrice elimina le zecche: i vestiti vanno lavati almeno a 60 gradi. «Non è consigliabile gettare le zecche nel lavandino o nel water, possono sopravvivere sott'acqua fino a un mese».

L'abbigliamento non protegge al 100%
La zecca va tolta subito, senza aspettare il medico, «usando una pinzetta o una carta per zecche. Consultare sempre un medico se l'arrossamento si diffonde o se si manifestano sintomi influenzali».

Infine, l'abbigliamento giusto non protegge al 100%. «Anche se si indossano indumenti ben aderenti, dopo aver trascorso tempo all'aperto è necessario controllare accuratamente la presenza di zecche.»

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE