Uno scanner da 34 milioni di franchi, messo in difficoltà dai thermos

Il caso di una famiglia all'aeroporto di Kloten, i cui responsabili spiegano la normativa e le sue eccezioni
ZURIGO - Nonostante le nuove regole consentano di trasportare fino a due litri di liquidi nel bagaglio a mano, una madre è stata costretta a gettare l’acqua destinata alla preparazione della pappa per la figlia. L’episodio è avvenuto all’aeroporto di Zurigo, i cui responsabili hanno chiarito le eccezioni previste dalla normativa per chi si deve imbarcare su un volo. La storia è raccontata dal portale 20 Minuten.
Il caso
Quello che doveva essere l’inizio delle vacanze estive si è trasformato in un percorso a ostacoli per C. (nome noto alla redazione) e la sua famiglia. I problemi sono iniziati ai controlli di sicurezza: «Per l’alimentazione speciale di nostra figlia di 18 mesi avevamo riempito una thermos Stanley con acqua calda a 50 gradi, convinti che il limite sui liquidi fosse stato abolito», racconta la madre.
L’aeroporto di Zurigo ha recentemente introdotto nuovi scanner CT, per un investimento di 34 milioni di franchi. Dal 26 giugno è consentito trasportare fino a due litri di liquidi nel bagaglio a mano. «Ma a quanto pare questo non vale per i contenitori a doppia parete come i thermos», osserva C.
Al controllo di sicurezza, il personale avrebbe chiesto alla famiglia di eliminare l’acqua. «Ci hanno detto di procurarci dell’acqua calda alla “Family Service Station” al Gate A». Una soluzione impraticabile, secondo la donna: «Partendo dal Gate E, con due bambini piccoli, avremmo dovuto attraversare tutto l’aeroporto e avremmo perso il volo». C. parla di una «penalizzazione inutile per le famiglie» e di un «passo indietro»: «A maggio avevamo volato con lo stesso thermos e, con i vecchi scanner, era stato possibile».
La soluzione
La situazione si è risolta grazie a un aiuto inaspettato durante una breve sosta al caffè Sprüngli: «Abbiamo ordinato gipfeli e brezel, e una gentile collaboratrice ci ha dato anche dell’acqua calda». La madre si dice «incredibilmente grata» per aver potuto nutrire la figlia durante il volo. «Questo è vero servizio», conclude.
La spiegazione
L’aeroporto di Zurigo precisa che i contenitori a doppia parete, come le thermos, possono essere trasportati solo vuoti. La misura è conforme alle disposizioni dell’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) e dell’Unione europea. «Questi contenitori rappresentano una sfida per i controlli di sicurezza, anche con gli scanner CT di ultima generazione, perché la struttura multistrato può impedire una rilevazione affidabile del contenuto e la sua chiara identificazione come liquido innocuo», spiega una portavoce.
Per le famiglie con neonati e bambini piccoli il Family Service mette a disposizione un bollitore. È inoltre possibile riempire gratuitamente contenitori a doppia parete con acqua bollita. «Dopo i controlli di sicurezza, anche diversi ristoranti offrono acqua calda per la preparazione di alimenti per bambini», aggiunge la portavoce.



