Edeka si scontra con il muro dell’antitrust: l’acquisizione di Tegut in bilico

A marzo la cooperativa Migros di Zurigo (GMZ) aveva annunciato l'intenzione di vendere le filiali. Anche il marchio dovrebbe essere abbandonato
A marzo la cooperativa Migros di Zurigo (GMZ) aveva annunciato l'intenzione di vendere le filiali. Anche il marchio dovrebbe essere abbandonato
Il colosso tedesco del commercio al dettaglio Edeka probabilmente non potrà acquisire il numero previsto di punti vendita della catena di supermercati Tegut appartenente a Migros. Secondo una valutazione preliminare dell'Ufficio federale tedesco dei cartelli (Bundeskartellamt), la concorrenza potrebbe essere compromessa, poiché in alcune regioni Edeka acquisirebbe una posizione di mercato troppo forte. È quanto ha comunicato un portavoce dell'autorità all'agenzia di stampa tedesca Deutsche Presse-Agentur (dpa).
A marzo la cooperativa Migros di Zurigo (GMZ) aveva annunciato l'intenzione di vendere Tegut. Anche il marchio dovrebbe essere abbandonato. Edeka intende rilevare circa 200 supermercati della catena, che conta circa 300 filiali. L'operazione è ancora soggetta all'approvazione del Bundeskartellamt. Per 38 di questi punti vendita tuttavia l'autorità che vigila sul rispetto della concorrenza nutre perplessità.
L'acquisizione rischia quindi di non poter essere approvata nella forma prevista, ha affermato il portavoce dell'Ufficio dei cartelli. Edeka ne è stata informata in una bozza di decisione provvisoria.
Secondo quanto riportato da dpa, Edeka si è ora dichiarata disposta a rinunciare all'acquisto di nove dei 38 punti vendita oggetto di controversia. Il Bundeskartellamt ha quindi prorogato di un mese il termine per l'esame del dossier, fissandolo al 23 settembre.
Secondo fonti aziendali, se 38 supermercati Tegut dovessero essere esclusi dal pacchetto sarebbero a rischio circa 1100 posti di lavoro. La maggior parte dei punti vendita interessati si trova nei Land Assia e Baviera.
Tegut, catena di supermercati nota per la sua attenzione ai prodotti biologici e al commercio solidale, è stata fondata nel 1947 a Fulda (Assia) e dal 2013 appartiene a GMZ. La catena è presente in sei Länder, con la maggior parte dei punti vendita situati in Assia.
La decisione di Migros di cedere Tegut è giunta ufficialmente lo scorso 11 marzo, dopo anni di difficoltà, la cronica perdita di terreno e un ultimo tentativo di ristrutturazione dell'azienda.
Tegut era da tempo il "malato" di casa Migros. GMZ aveva fissato una scadenza per il risanamento del dettagliante tedesco, stabilendo che entro la fine del 2026 avrebbe dovuto tornare in attivo per garantirsi un futuro. Nel novembre 2024 la sede principale di Fulda aveva già annunciato un taglio del personale pari a circa un quinto della forza lavoro.




