Rubano per due notti la cassetta dei pagamenti: chiude il frutteto self-service

Il post dell'azienda agricola Orchidea: «Per oltre due mesi tutto è andato benissimo. Per il futuro introdurremo degli accorgimenti».
LOCARNO - È nato come un progetto all’insegna della fiducia e della partecipazione. Ma proprio la fiducia è stata tradita e ora il frutteto self-service di Orchidea, a Locarno, è stato costretto a chiudere i battenti con due settimane di anticipo rispetto alla fine prevista della stagione.
La decisione è stata presa dopo che, per due notti consecutive, è stata portata via la cassetta utilizzata dai clienti per effettuare il pagamento della frutta raccolta. Un gesto che ha costretto, di fatto, a un passo indietro.
«Per oltre due mesi tantissime persone hanno raccolto, rispettato il frutteto e pagato con grande correttezza», spiegano da Orchidea con un post affidato ai loro canali social e corredato da un video. Un bilancio che, fino ai due furti, era stato dunque ampiamente positivo e che aveva confermato l'apprezzamento per un modello basato sull'autonomia e sulla responsabilità individuale.
Il self-service di bacche, che permetteva di raccogliere direttamente i frutti e pagare in autonomia, avrebbe dovuto proseguire ancora per circa due settimane. Invece, la stagione si è conclusa anticipatamente, due giorni fa. «Ci dispiace», sottolineano i responsabili, che scelgono tuttavia di guardare oltre: il grande successo dell'iniziativa avrebbe infatti evidenziato la necessità di introdurre, in futuro, «alcuni accorgimenti in più» per gestire una partecipazione così ampia.
Orchidea è un'azienda agricola sociale sostenuta dal Dipartimento della sanità e della socialità (DSS), impegnata nell'integrazione professionale e umana di persone escluse dal mercato del lavoro. La struttura occupa stabilmente 25 collaboratori e si avvale di un’equipe multidisciplinare composta da un ingegnere agronomo, un giardiniere floricoltore, un orticoltore e quattro operatori sociali.
Un progetto che unisce dunque agricoltura, sostenibilità e inclusione sociale e che, nonostante il contrattempo, non intende rinunciare alla propria filosofia. La chiusura anticipata non cancella il successo dell'iniziativa: «Le persone che hanno partecipato con rispetto e onestà sono state la grandissima maggioranza e rappresentano il vero spirito di questo progetto», ricordano da Orchidea.
L'appuntamento, quindi, è rimandato al prossimo anno. Con qualche misura di sicurezza.



