Da «uno scandalo di troppo» alla «crisi di governo»

Le dimissioni di Claudio Zali trovano oggi ampio risalto anche tra le colonne della stampa d'Oltregottardo
BELLINZONA - Le dimissioni annunciate ieri mattina dal consigliere di Stato Claudio Zali, al termine di una settimana ad altissima tensione politica e non solo, trovano oggi ampio risalto anche sulla carta stampata Oltregottardo.
A partire dal Tages-Anzeiger, che dedica alla vicenda un accenno sulla prima pagina ─ «Ticino: Claudio Zali si dimette» ─ andando poi ad approfondire la questione, punto dopo punto, a pagina due. «C'è un'inchiesta penale: il politico 64enne della Lega è sotto tiro da settimane», si legge, «e ora si prenderà le sue responsabilità e lascerà il Consiglio di Stato alla fine di settembre».
«Il capo del governo ticinese, tormentato dagli scandali, annuncia le sue dimissioni», titola invece il Blick. «Un botto nel Cantone del sud. Il presidente del governo ticinese, Claudio Zali, lascerà l'esecutivo. Resterà in carica solo per il tempo necessario a concludere alcuni affari correnti», scrive il quotidiano svizzero-tedesco, citando la lettera ─ diffusa mercoledì mattina, in esclusiva, da RadioTicino ─ e sottolineando che Zali ha stigmatizzato il clima da «caccia alle streghe mediatica e politica senza precedenti».
In Romandia si torna su toni più diretti e istituzionali. Le Temps: «Claudio Zali lascia il Consiglio di Stato ticinese». La Tribune de Genève scrive invece: «Il presidente del Consiglio di Stato si dimette».
Sfogliando le testate regionali, la vicenda Zali viene osservata da due diversi punti di vista. Alcune si concentrano sulla figura del consigliere di Stato dimissionario, come fanno la Südostscheweiz ─ «Uno scandalo di troppo. Il presidente del governo ticinese si dimette» ─, la Zuger Zeitung ─ «La pressione è diventata troppo forte: Claudio Zali si dimette ─ e la Basler Zeitung ─ «Il presidente del Consiglio di Stato ticinese si dimette in seguito alle accuse».
Altre invece guardano all'insieme della situazione ticinese e alla fragilità mostrata in questo momento. Così fanno la Luzerner Zeitung e la Freiburger Nachrichten, che, allineate, parlano di «Ticino che precipita in una crisi di governo» e di «Crisi di governo in Ticino».



