Con la canicola anche le scorte di sangue vanno in riserva

Mauro Borri, direttore operativo del Servizio Trasfusionale della Svizzera italiana, assicura che il quadro non è ancora allarmante: «Stiamo monitorando la situazione»
LUGANO - Non solo laghi e fiumi. Un po' di siccità, in questa torrida estate, si sta facendo sentire anche nelle riserve di sangue gestite dal Servizio Trasfusionale della Svizzera italiana. «Il massimo allarme non è ancora suonato, stiamo monitorando la situazione e convocando i nostri donatori», ci spiega il direttore operativo Mauro Borri.
E lo zampino del caldo, in una certa misura, c'è. Già alla fine del mese di giugno, il Servizio Trasfusionale della Croce Rossa Svizzera aveva portato l'attenzione a livello nazionale su come l'ondata di caldo stesse mettendo sotto pressione le scorte di sangue disponibili per alcuni dei gruppi più richiesti. E anche a sud delle Alpi, «malgrado i nostri donatori siano molto motivati e rispondono sempre con grande disponibilità, la canicola non favorisce certo la donazione».
Basse scorte nei gruppi più richiesti
Al momento, il "barometro" delle donazioni segna una disponibilità bassa o più per quattro gruppi: 0 positivo, A positivo e negativo, e una situazione critica per quanto concerne il gruppo 0 negativo ─ il cosiddetto donatore universale ─ che «è il gruppo più richiesto in questi giorni». In generale, che siano proprio questi quattro a essere "in riserva" non è un'anomalia. «Sono i gruppi più frequenti statisticamente nella popolazione, quindi c'è maggiore richiesta», sottolinea Borri.
Trasfusionale CRSIl barometro della donazione di sangue nella Svizzera italiana (al 27 luglio 2026).A contribuire a questa carenza ci ha pensato però, con una concomitanza «abbastanza casuale», anche l'andamento di questa stagione rispetto a quella che era la norma durante i mesi estivi. «Nelle ultime tre settimane, a differenza degli scorsi anni dove in estate la richiesta è minore, abbiamo parecchi pazienti che richiedono una terapia trasfusionale importante».
Donazioni e canicola, si può fare?
E se le ondate di caldo possono frenare qualcuno nel decidere se andare o meno a donare il sangue, magari posticipando l'appuntamento a periodi più freschi, è altresì importante chiarire che con i giusti accorgimenti lo si può fare in tutta sicurezza. «È assolutamente importante un’adeguata idratazione prima della donazione così come dopo aver donato. Inoltre, nelle ore più calde, evitare sforzi importanti. Le persone che già soffrono di problemi pressori dovrebbero prestare particolare attenzione», evidenzia Borri.




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