Ecco cosa faceva Travis Scott a Bellinzona

Le riprese tra i castelli e le località ticinesi mettono in luce il potenziale del territorio come set privilegiato per grandi produzioni audiovisive internazionali.
Le riprese tra i castelli e le località ticinesi mettono in luce il potenziale del territorio come set privilegiato per grandi produzioni audiovisive internazionali.
BELLINZONA - Sì, Travis Scott era a Bellinzona. La notizia era emersa nelle scorse settimane ma ora è stato pubblicato il nuovo videoclip completo del produttore discografico statunitense "When I’m Home" che svela numerose location ticinesi.
Il progetto ha portato in Ticino alcuni tra i più importanti protagonisti dell'industria cinematografica e musicale internazionale ed è inoltre legato a The Odyssey, il nuovo film del regista Christopher Nolan.
Le riprese si sono svolte in diverse aree dei Castelli di Bellinzona, tra cui la zona d'ingresso del tunnel ascensore di Castel Grande e parte dell'arena del complesso fortificato. Il progetto ha interessato anche altre località del Cantone: alcune scene sono infatti state girate a Gordola, all’esterno del Centro di formazione professionale SSIC TI, confermando la varietà di location offerte dal territorio ticinese.
Il videoclip è stato realizzato per “When I'm Home”, il brano di Travis Scott, James Blake e Ludwig Göransson scelto per accompagnare i titoli di coda del film “The Odyssey” di Christopher Nolan, uno dei progetti cinematografici più attesi degli ultimi anni.
Per l'occasione, il Ticino ha accolto personalità di rilievo del panorama audiovisivo internazionale. Tra queste anche Ludwig Göransson, tre volte vincitore del premio Oscar e autore delle musiche del film. La regia del videoclip è stata affidata a Mahfuz Sultan, mentre la direzione della fotografia è stata curata da Ayinde Anderson. Sul territorio, la produzione è stata realizzata con il supporto della zurighese AM Production come partner locale.
«Una produzione simile ha moltissime richieste alle quali far fronte e spesso, come in questo caso, con pochissimo preavviso», sottolinea Lisa Barzaghi, direttrice della Ticino Film Commission. «In una manciata di giorni, da quando siamo stati contattati, abbiamo quindi lavorato su tutti i fronti: dal trovare alloggio per una troupe di una quarantina di persone in un periodo di alta stagione, fino agli aspetti più particolari, come ottenere le autorizzazioni per usare nelle riprese alcuni animali, oppure scovare un numero sufficiente di crash pad da arrampicata richiesti poche ore prima dell’inizio della lavorazione. È un lavoro intenso che svolgiamo con passione per concretizzare occasioni che vanno prese al volo e che dimostrano come il nostro territorio, con un gioco di squadra di tutti gli enti coinvolti, sia in grado di accogliere con professionalità progetti dalla forte visibilità internazionale. Anche da un giorno all’altro».
Le produzioni cinematografiche e musicali internazionali rappresentano un'importante opportunità per valorizzare il Ticino presso un pubblico mondiale. Con le sue mura imponenti e la sua posizione unica, la Fortezza di Bellinzona figura tra i monumenti storici più riconoscibili della Svizzera e offre una scenografia di grande impatto visivo.
«Il teaser ha suscitato grande curiosità, mentre la pubblicazione del videoclip integrale permette ora di apprezzare il potenziale straordinario del Ticino come location per produzioni audiovisive di rilevanza internazionale. I luoghi mostrati nel video figurano tra i più suggestivi del nostro Cantone, ma rappresentano solo una parte delle numerose location che il territorio può offrire. Questa straordinaria varietà di scenari concentrati in un'area relativamente contenuta rende il Ticino una destinazione particolarmente attrattiva per registi, produzioni e professionisti della creatività alla ricerca di ambientazioni autentiche e di forte carattere», sottolinea Angelo Trotta, direttore di Ticino Turismo, in occasione della pubblicazione del videoclip completo.








