«Voglio giocare ancora cinque anni»

Il portiere non pensa affatto al ritiro. Vuole giocare ancora almeno cinque anni e impiegare le sue energie in modo mirato come Roger Federer.
Il portiere non pensa affatto al ritiro. Vuole giocare ancora almeno cinque anni e impiegare le sue energie in modo mirato come Roger Federer.
BRUGES - Yann Sommer non ha alcuna intenzione di appendere i guanti al chiodo. Il portiere svizzero, trasferitosi in estate al FC Bruges, ha parlato del suo futuro in un’intervista al quotidiano belga «Nieuwsblad», spiegando di voler proseguire la carriera ancora a lungo. «Il ritiro è ancora molto lontano. Voglio giocare almeno altri cinque anni», ha affermato il 37enne.
Il passaggio in Belgio rappresenta per lui una nuova sfida. «Sapevo che sarebbe potuto essere qualcosa di diverso, soprattutto in una squadra così giovane. Non è ciò a cui ero abituato, ma proprio questo lo rende interessante», ha spiegato. Sommer ha sottolineato anche il clima di fiducia trovato a Bruges: «Voglio essere la migliore versione di me stesso».
Tra gli aspetti che lo hanno colpito c’è anche il senso di sicurezza nella città belga, soprattutto dopo alcune esperienze negative vissute in passato. Il portiere ha infatti raccontato di aver subito tre furti tra Italia e Germania: «Non ero mai in casa in quei momenti, ma il pensiero mi spaventa ancora».
Nel nuovo ambiente, Sommer trae beneficio dall’energia dei compagni più giovani: «Hanno grande motivazione e questo aiuta anche me». Nonostante sia il più esperto del gruppo, continua a mettersi sotto pressione per mantenere alto il livello delle prestazioni.
Infine, il portiere cita un modello d’eccezione: Roger Federer. «All’inizio della carriera era più impulsivo, poi ha imparato a gestire meglio le energie. Voglio fare lo stesso, concentrandomi su ciò che conta davvero in campo», ha concluso.






