Cerca e trova immobili
ITALIA

Camper invade la corsia opposta e si scontra con un pullman: sei morti e 27 feriti

Tra le vittime anche i conducenti dei mezzi pesanti, mentre si aggrava il bilancio dei feriti trasportati in ospedale.
Camper invade la corsia opposta e si scontra con un pullman: sei morti e 27 feriti
Vigili del fuoco
Fonte Ats Ans
Camper invade la corsia opposta e si scontra con un pullman: sei morti e 27 feriti
Tra le vittime anche i conducenti dei mezzi pesanti, mentre si aggrava il bilancio dei feriti trasportati in ospedale.

ROMA - Sono almeno sei i morti a seguito di un tragico incidente avvenuto sulla strada statale 79 Ternana al confine tra Lazio e Umbria, all'altezza del Lago di Ventina. Secondo quanto si apprende da fonti di polizia, si tratta dei due conducenti del pullman e due passeggeri mentre le altre due vittime viaggiavano sul camper.

Al momento si contano 27 feriti. Quattro sono stati trasportati in codice rosso dall'elicottero dell'Ares 118 al Gemelli di Roma ed dall'elicottero 118 Umbria all'ospedale di Terni. Gli altri 23 feriti con codici gialli e verdi nei nosocomi di Rieti, Terni e Foligno.

Secondo la prima ricostruzione della dinamica dell'incidente, fornita dalla Polizia stradale di Rieti, che sta operando insieme a quella di Terni, competente per territorio, il camper, che viaggiava in direzione Terni, avrebbe invaso la corsia opposta da cui sopraggiungeva il pullman che stava percorrendo la super strada in direzione opposta, dunque Rieti. L'impatto è stato frontale e molto violento, il camper è stato completamente disintegrato.

Nell'incidente sono rimaste coinvolte anche tre auto, una delle quali si è capovolta su un lato.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE