Ranch degli orrori, il Dipartimento di Giustizia frena e non consegna i documenti

Il procuratore generale del New Mexico minaccia ora azioni legali
Il procuratore generale del New Mexico minaccia ora azioni legali
WASHINGTON - Il Dipartimento di Giustizia americano (Doj) non ha rispettato la scadenza di venerdì, fissata dal procuratore generale del New Mexico, per il rilascio di informazioni sugli abusi subiti da alcune ragazze in un ranch di proprietà del finanziere pedofilo Jeffrey Epstein, morto suicida in carcere nel 2019. Lo riporta il Guardian, secondo cui il procuratore generale del New Mexico, Raul Torrez, aveva richiesto a febbraio al Dipartimento di Giustizia i documenti integrali privi di omissis, dopo aver riaperto un'indagine sulle attività svolte nel ranch di Epstein, situato nel New Mexico e vasto circa 4.000 ettari, noto anche come Zorro Ranch.
Malgrado le accuse di abusi sessuali all'interno della proprietà, non è mai stata effettuata alcuna perquisizione federale. Torrez ha dichiarato che il Dipartimento di Giustizia ha consegnato solo 31 pagine e ha minacciato di intentare una causa legale qualora non venissero rilasciati ulteriori documenti. Il materiale ricevuto consiste esclusivamente in vecchi ritagli di giornale e pagine con molti omissis.
Il procuratore generale Usa ad interim, Todd Blanche, aveva dichiarato durante l'udienza di conferma alla carica, ancora in bilico al Senato, di "continuare a collaborare" con le forze dell'ordine del New Mexico, ma Torrez ha riferito di non aver ricevuto alcuna notizia da lui.




