Vaccinazione di Xhaka, resta da chiarire cosa è successo l'11 novembre 2022

Il capitano della Nazionale era a Londra prima e dopo l'11 novembre. È davvero tornato in Svizzera?
Il capitano della Nazionale era a Londra prima e dopo l'11 novembre. È davvero tornato in Svizzera?
LUCERNA - Granit Xhaka si è realmente vaccinato per il Covid? Cosa è successo davvero l'11 novembre 2022?
Secondo il certificato Covid, quel venerdì l'allora capitano dell'Arsenal avrebbe ricevuto una vaccinazione a Lucerna, alla vigilia della trasferta di Premier League contro il Wolverhampton. Se la vaccinazione sia realmente avvenuta è ora oggetto di un'indagine della Procura di Lucerna.
«Si tratta di chiarire se vi sia un comportamento penalmente rilevante in relazione a un eventuale ottenimento fraudolento di una falsa attestazione o falsificazione di documenti», ha dichiarato a 20 Minuten il portavoce della Procura Simon Kopp. Secondo il portavoce di Xhaka e la sua dottoressa, il calciatore si trovava a Lucerna l'11 novembre. Resta però da chiarire come si sia inserito tale appuntamento nell'agenda di appuntamenti del nazionale rossocrociato.
Il 9 novembre 2022 Xhaka è sceso in campo con l'Arsenal contro il Brighton in League Cup. Il 12 novembre è invece stato titolare nella trasferta contro il Wolverhampton, dove è stato sostituito dopo circa 15 minuti per problemi di stomaco. Il 14 novembre il centrocampista si è poi presentato all'aeroporto di Zurigo per partire con la Nazionale verso Doha e il 17 ha giocato tutti i 90 minuti dell'amichevole contro il Ghana ad Abu Dhabi.
Rimane da capire come si è mosso Granit nei giorni del 10 e dell'11 novembre. Erano di "riposo" e quindi ha avuto la possibilità di tornare in Svizzera per la vaccinazione? E come ha viaggiato: con un volo di linea? Con un volo privato? Una richiesta inoltrata all'Arsenal è finora rimasta senza risposta.
Xhaka dovrebbe essere sentito a Lucerna all'inizio di ottobre, in concomitanza con gli impegni della Nazionale: il 3 ottobre la Svizzera affronterà la Slovenia a Lucerna e il 6 ottobre la Macedonia del Nord.
Il certificato vaccinale non era necessario per partecipare al Mondiale in Qatar. FIFA e autorità locali avevano infatti rinunciato all'obbligo di vaccinazione per giocatori, allenatori e staff, mentre dal 1. novembre 2022 era stato abolito anche l'obbligo di presentare un test Covid negativo all'ingresso nel Paese.





















