Bernardi condannato per tentato omicidio e incendio intenzionale

L'ex municipale di Bissone è stato riconosciuto colpevole per i fatti avvenuti tra novembre e dicembre 2025 a Melano.
LUGANO - Il presidente della Corte, Amos Pagnamenta, ha condannato a cinque anni e mezzo di carcere l'ex municipale di Bissone Vladimiro Bernardi (Lega-Udc), comparso ieri davanti alla Corte delle Assise criminali di Lugano.
Bernardi era alla sbarra per i fatti avvenuti tra novembre e dicembre 2025 a Melano ai danni di un inquilino di uno stabile di sua proprietà. La Corte lo ha riconosciuto colpevole di tentato omicidio per dolo eventuale e di incendio intenzionale.
La procuratrice pubblica Anna Fumagalli chiedeva nove anni di carcere, ma la Corte ha inflitto a Bernardi una pena più lieve. La difesa, patrocinata dall'avvocata Sandra Xavier, chiedeva invece il proscioglimento da tutte le accuse.
Per quanto riguarda il capo d’accusa più grave, i giudici hanno ritenuto provato che il 29 novembre Bernardi abbia aggredito un inquilino nel corso di una discussione legata al mancato pagamento dell’affitto.
La Corte ha inoltre riconosciuto Bernardi colpevole di incendio intenzionale per il rogo appiccato in un garage.



