«Sangue ovunque» nel garage, poi la fuga con Audi e BMW rubate

Sfondano la saracinesca del garage con l'auto per scappare. I due giovani sono stati fermati dopo un inseguimento.
Sfondano la saracinesca del garage con l'auto per scappare. I due giovani sono stati fermati dopo un inseguimento.
SVITTO/SOLETTA - Martedì mattina, intorno alle 6, due giovani hanno fatto irruzione in un garage nel cantone di Svitto, rubando un'Audi e una BMW. I due dopo essere fuggiti a bordo delle vetture, sono stati arrestati nel cantone di Soletta al termine di un inseguimento.
Il proprietario del garage, Dili Tairi, è stato svegliato dal campanello di una vicina, che lo ha avvertito di quanto era accaduto. Arrivato sul posto, si è trovato davanti a una scena desolante: alcuni sconosciuti avevano fatto irruzione nell'officina e portato via due vetture.
«Hanno scavalcato la saracinesca, infranto i finestrini e sono così riusciti ad accedere alla cassetta delle chiavi», ha raccontato Tairi a 20 Minuten. I malviventi si sono quindi impossessati di un'Audi RSQ8 del valore di circa 100.000 franchi svizzeri e di una BMW M440i da 50.000 franchi.
Auto rubate lanciate contro la saracinesca
L'effrazione ha provocato ulteriori danni. Secondo Tairi, oltre alla porta del garage sono state danneggiate anche una Mercedes CLS63 e una Mercedes C63. «Poi hanno sfondato la saracinesca con l'auto», ha spiegato.
I presunti autori si sarebbero inoltre feriti durante il colpo. «C'era sangue ovunque, sul pavimento e sulle auto. Probabilmente si sono tagliati con i vetri», ha raccontato il proprietario.
La fuga e l'arresto grazie a operai edili e cani antidroga
Tairi ha immediatamente allertato la polizia, ma gli agenti erano già sulle tracce delle vetture: nelle prime ore del mattino una donna aveva segnalato alla polizia cantonale di Soletta la presenza di due veicoli senza targa.
Una pattuglia ha successivamente avvistato l'Audi e la BMW nei pressi di Deitingen, dando il via all'inseguimento.
A Kriegstetten, il conducente della BMW si è schiantato contro un'auto della polizia, riuscendo comunque a proseguire la fuga. Dopo un secondo incidente, che ha coinvolto soltanto la sua vettura, gli agenti sono riusciti a fermarlo con l'aiuto di alcuni operai edili. Il presunto complice è stato arrestato successivamente grazie all'impiego di cani antidroga e droni.
Secondo la polizia cantonale di Soletta, l'identità dei due giovani non è ancora stata accertata.




