Il cesto non è un regalo, è una truffa

La mail promette una «box» di prodotti Migros da 49,90 franchi in cambio di un sondaggio e delle spese di spedizione. L’azienda conferma la frode: «Phishing ed e-mail fraudolente in aumento».
ZURIGO - A prima vista, l’offerta ricevuta via mail è allettante: un cesto pieno di prodotti Migros, del valore di 49,90 franchi, recapitabile gratuitamente a casa, a condizione di pagare e spese di spedizione e la compilazione di un sondaggio sulle proprie abitudini di consumo.
Migros: «Phishing ed e-mail fraudolente in aumento»
Ma dietro il logo e gli elementi grafici, apparentemente identici a quelli del gigante arancione, si nasconde un tentativo di frode. L’obiettivo dei truffatori, verosimilmente, è ottenere dati personali e informazioni di pagamento facendo leva sulla promessa di regali o offerte particolarmente vantaggiose.
Contattato dalla nostra redazione, l’ufficio comunicazione di Migros fa sapere che «in generale, negli ultimi tempi» si osserva «un aumento dei messaggi di phishing e delle e-mail fraudolente inviate abusivamente» a nome dell’azienda. «Le segnalazioni relative a questi casi confluiscono centralmente presso la nostra M-Infoline - precisa -. Di conseguenza, non effettuiamo analisi suddivise per regioni linguistiche». Non ci sono, quindi, dati specifici relativi al Ticino.
«Siamo rammaricati»
La mail truffaldina è circolata inizialmente oltre Gottardo, ma l’attenzione resta alta anche nella Svizzera italiana: non si esclude infatti che versioni online simili possano girare anche nel nostro Cantone.
Migros esprime rammarico per il fatto che «dei criminali» abusino «del nostro marchio per tali scopi» e sottolinea che le segnalazioni vengono costantemente inoltrate «ai nostri servizi competenti, dove vengono esaminate e trattate. Parallelamente, informiamo la nostra clientela su come proteggersi dai tentativi di truffa».
Occhio alle offerte troppo vantaggiose
In generale, «è opportuno prestare attenzione quando vengono promesse offerte particolarmente vantaggiose, regali o presunte vincite non richieste e, in cambio, vengono richiesti dati personali o informazioni di pagamento. Ulteriori segnali d'allarme possono essere indirizzi del mittente insoliti, errori di scrittura oppure l'invito ad agire rapidamente».
La raccomandazione è «di non cliccare sui link contenuti in messaggi sospetti, di non divulgare dati personali e di verificare sempre offerte dubbie attraverso i canali ufficiali di Migros. Inoltre, gli episodi sospetti possono essere segnalati al Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC)».



