Rubano apparecchiature mediche a un'azienda svizzera, poi le abbandonano in un prato

È accaduto giovedì a Roma prima di una presentazione in un campus universitario
ROMA - Sono state ritrovate abbandonate in un’area verde nei pressi del campo nomadi di via Luigi Candoni, a Roma, le apparecchiature mediche di grande valore rubate dal furgone di un'azienda svizzera giovedì mattina.
A ritrovare la strumentazione è stata una pattuglia dell’XI gruppo Marconi della polizia locale di Roma Capitale, nel corso di un servizio di vigilanza nella zona.
Attraverso i controlli sui numeri di matricola, gli agenti hanno accertato che la strumentazione apparteneva a un’azienda svizzera ed era stata rubata da un furgone parcheggiato vicino a un albergo nel quartiere Aurelio. I rappresentanti dell’azienda si trovavano a Roma per una dimostrazione pratica presso la sede della Link Campus University.
Dopo essersi accorti del furto, gli addetti avevano sporto denuncia. Il recupero delle apparecchiature ha permesso all'azienda elvetica di portare regolarmente a termine l’iniziativa prevista all’interno dell’ateneo romano. Le indagini sono in corso per ricostruire il percorso compiuto dalla merce rubata e per individuare i responsabili del furto.



