«Le Constellation», documento falsificato: il Comune licenzia in tronco il dipendente

Annunciato il provvedimento dopo un'indagine interna: firma falsa su documenti ufficiali, «ma senza alcun nesso con la tragedia».
Annunciato il provvedimento dopo un'indagine interna: firma falsa su documenti ufficiali, «ma senza alcun nesso con la tragedia».
Il Comune di Crans-Montana afferma di aver licenziato con effetto immediato un dipendente del Servizio Edilizia e Territorio per la falsificazione di un documento ufficiale. La decisione è stata annunciata nel secondo di due comunicati diffusi dall'amministrazione comunale questa settimana, dopo che nei giorni precedenti diversi media avevano riferito della presunta falsificazione di una firma su un documento relativo al bar «Le Constellation».
Nel primo comunicato, il Comune aveva spiegato che, sulla base delle informazioni pubblicate dalla stampa, il Consiglio comunale e il Servizio Risorse umane avevano convocato il dipendente mercoledì 9 settembre 2026 per ascoltare la sua versione dei fatti. Al termine del colloquio erano state decise la sospensione con effetto immediato e l'apertura di un'indagine interna.
«I fatti riportati dai media allarmano il Consiglio comunale ed è per questo motivo che abbiamo deciso di ascoltare immediatamente il nostro collaboratore. Non anticipiamo alcuna conclusione in questa fase», aveva dichiarato François Berclaz, consigliere comunale responsabile delle costruzioni, precisando che il diritto del dipendente «di essere ascoltato è garantito».
Due giorni dopo, ieri 11 settembre, il Comune ha diffuso un secondo comunicato annunciando il licenziamento immediato. Secondo quanto riferito dall'amministrazione, la vicenda riguarda un «abuso legato a un caso di usurpazione d'identità» da parte del dipendente in relazione a documenti ufficiali datati dicembre 2025.
«Questa mattina - si legge nella seconda nota - dopo un'attenta analisi e tenuto conto della gravità dei fatti accertati, il Consiglio comunale ha deciso di pronunciare il licenziamento immediato del collaboratore in questione». Il Consiglio comunale afferma inoltre di deplorare «vivamente che un documento ufficiale sia stato oggetto di un abuso».
Nel primo comunicato il Comune aveva precisato che la vicenda non avrebbe alcun collegamento con la tragedia del 1° gennaio 2026. L'amministrazione aveva inoltre ricordato di stare collaborando con le autorità giudiziarie per accertare i fatti e le responsabilità legati alla tragedia che ha colpito Crans-Montana.




