Esplosione alla centrale del Ritom, identificata la seconda vittima

Si tratta di un 18enne domiciliato in Valle Leventina
QUINTO - È stato effettuato il riconoscimento formale del secondo operaio coinvolto nell'infortunio sul lavoro avvenuto oggi, poco dopo le 9.30, presso la vecchia centrale del Ritom, a Piotta.
Come riportato dalla polizia cantonale, la vittima è un 18enne cittadino svizzero domiciliato in Valle Leventina. Entrambi i lavoratori si trovavano al lavoro all'interno dell'edificio al momento dell'incidente e sono deceduti a causa delle gravi ferite riportate.
L'incendio
L'allarme è scattato poco dopo le 9.30, quando alla Centrale comune d'allarme (CECAL) è stata segnalata la presenza di un incendio sviluppatosi all'interno della centrale. Spetterà all'inchiesta stabilire l'origine dell'esplosione avvenuta nell'edificio.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia cantonale e i militi dei Corpi pompieri di Biasca, dell'Alta Leventina e di Bellinzona, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell'area. Presenti anche i soccorritori di Tre Valli Soccorso e della Rega.
L'esplosione ha inoltre provocato ingenti danni alla struttura. Le cause e l'esatta dinamica dell'accaduto sono oggetto degli accertamenti delle autorità.
Per fornire sostegno psicologico alle persone coinvolte è stato richiesto anche l'intervento del Care Team. L'inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni.




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