Big, ma solo di nome

Arno Rossini: «Meglio andare a fondo con le proprie idee che galleggiare cercando di limitare i danni»
Stagione del riscatto? Milan e Juventus hanno deluso per la "povertà" del loro calcio.
Arno Rossini: «Meglio andare a fondo con le proprie idee che galleggiare cercando di limitare i danni»
Stagione del riscatto? Milan e Juventus hanno deluso per la "povertà" del loro calcio.
TORINO - Tre giornate valgono poco o nulla ma qualche indicazione possono darla. E, nello specifico, parlando di Serie A, tre giornate hanno “confermato” che l’Inter (che ieri ha cominciato la sua recita sul più importante palcoscenico europeo) è ancora la squadra da battere e che Roma e Como sono le sue reali antagoniste.
Le altre, numeri parziali a parte, sono tutte dietro. Staccate. Vale per la Lazio, che pur a punteggio pieno non ha la qualità, la sicurezza e la profondità per reggere a lungo il ritmo delle migliori del campionato, come anche per Juventus e Milan le quali, lo dice la storia, al momento dello spegnimento dei semafori non possono essere considerate delle semplici outsider. Già alla prima curva, però, il loro valore è chiaro.
E la prima curva, nel nostro caso, è arrivata la scorsa domenica, con lo scontro diretto.
«Ho ovviamente seguito il match - è intervenuto Arno Rossini - Anzi, devo dire che l’ho atteso con grande curiosità. Questo per il blasone delle due società e anche per la narrativa di tutta l'estate fatta dai giornalisti italiani. Il Milan di qui, la Juventus di là…».
E?
«Ne sono rimasto delusissimo. Avrei fatto meglio ad andare al grotto».
È stato uno show indecoroso.
«Devo ammettere che in quei 90’ non c’è stato molto. Non c’è stato nulla, a dire il vero. Io ho visto uno spettacolo catastrofico. Zero trame, poche iniziative, il Milan che giocava bassissimo…».
Amorim è appena arrivato. Giusto che pensi prima a non prenderle per poi cominciare a sviluppare il suo gioco.
«Non sono d’accordo. Io credo anzi che un tecnico “nuovo” debba accettare i rischi e provare subito a mettere in pratica le sue idee. Dare un’identità alla squadra. Come il Como quando è arrivato in Serie A: non mi pare che, in quel caso, Fabregas sia partito dalla difesa per poi aggiungere man mano altro. O pensate al Bologna di Tedesco, che riesce già a mostrare spunti interessanti nonostante si sia solo a settembre. Per come la vedo io, un allenatore deve disegnare una squadra per quello che è il suo calcio. Meglio andare a fondo con le proprie idee che galleggiare cercando di limitare i danni».
Ma le società non aspettano: a Grosso, a Firenze, hanno dato poche settimane.
«I dirigenti viola hanno sbagliato a chiedere tutto e subito a un mister appena arrivato. Anche il tecnico, però, nelle tre partite in panchina ha dimostrato pochino. Io ho visto tanta confusione. Come quella bianconera d’altronde».
Di Spalletti?
«Della società in generale. Luciano è ormai lì da mesi ma la squadra ancora non “gira” come molti si aspettavano. I dirigenti invece… anche quest’anno hanno speso milioni ma non mi pare siano riusciti a intervenire benissimo. Kolo Muani, per esempio, è sicuramente un ottimo giocatore, ma non è la prima punta classica che il mister chiedeva da tempo. A Milano, comunque, non stanno meglio. L’unico punto in loro favore, in questa vicenda, è che i margini di crescita, con Amorim, sono grandi. La pazienza dei tifosi comunque, si sa, non è grandissima».
| PL | Punti | W | D | L | GF | GA | GD | FORM | |||
| 1 | Roma | 3 | 9 | 3 | 0 | 0 | 10 | 1 | 9 | ||
| 2 | Inter | 3 | 9 | 3 | 0 | 0 | 8 | 3 | 5 | ||
| 3 | Lazio | 3 | 9 | 3 | 0 | 0 | 4 | 1 | 3 | ||
| 4 | Como | 3 | 7 | 2 | 1 | 0 | 7 | 3 | 4 | ||
| 5 | Milan | 3 | 7 | 2 | 1 | 0 | 5 | 2 | 3 | ||
| 6 | Juventus | 3 | 7 | 2 | 1 | 0 | 4 | 1 | 3 | ||
| 7 | Frosinone | 3 | 6 | 2 | 0 | 1 | 6 | 3 | 3 | ||
| 8 | Atalanta | 3 | 6 | 2 | 0 | 1 | 4 | 3 | 1 | ||
| 9 | Cagliari | 3 | 6 | 2 | 0 | 1 | 2 | 1 | 1 | ||
| 10 | Sassuolo | 3 | 4 | 1 | 1 | 1 | 5 | 5 | 0 | ||
| 11 | Udinese | 3 | 4 | 1 | 1 | 1 | 5 | 5 | 0 | ||
| 12 | Napoli | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 5 | 5 | 0 | ||
| 13 | Torino | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 4 | 5 | -1 | ||
| 14 | Lecce | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 2 | 5 | -3 | ||
| 15 | Bologna | 3 | 1 | 0 | 1 | 2 | 2 | 4 | -2 | ||
| 16 | Parma | 3 | 1 | 0 | 1 | 2 | 1 | 4 | -3 | ||
| 17 | Monza | 3 | 1 | 0 | 1 | 2 | 4 | 8 | -4 | ||
| 18 | Venezia | 3 | 0 | 0 | 0 | 3 | 2 | 7 | -5 | ||
| 19 | Genoa | 3 | 0 | 0 | 0 | 3 | 1 | 7 | -6 | ||
| 20 | Fiorentina | 3 | 0 | 0 | 0 | 3 | 1 | 9 | -8 |









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