All'improvviso uno strano odore: preoccupazione in piscina

Pompieri, ambulanza e polizia alle scuole medie. Malessere per alcuni giovani, evacuata una classe. La direzione: «La struttura resterà chiusa finché non ci sarà chiarezza».
Pompieri, ambulanza e polizia alle scuole medie. Malessere per alcuni giovani, evacuata una classe. La direzione: «La struttura resterà chiusa finché non ci sarà chiarezza».
BIASCA - «Mio figlio è arrivato a casa a mezzogiorno e mi ha detto che alcuni suoi amici hanno respirato quell'aria e sentito quello strano odore». A raccontarlo è una mamma di Biasca. Il riferimento è a quanto verificatosi nella mattinata di oggi, lunedì 7 settembre, presso la piscina della scuola media locale.
«Problema tecnico»
«Abbiamo avuto un problema tecnico attorno alle 10.45 – conferma un rappresentante della direzione scolastica a tio.ch –. I ragazzi hanno improvvisamente percepito uno strano odore. Piuttosto acre. Il docente che si trovava con loro ha deciso di evacuare preventivamente la classe».
Pompieri, polizia e ambulanza si sono in seguito precipitati sul posto. «I ragazzi stanno bene – assicura il nostro interlocutore –. Precauzionalmente abbiamo fatto visitare un giovane. La struttura in ogni caso rimarrà chiusa finché non ci sarà chiarezza sull'origine dell'accaduto».
Sintomi di malessere
Il Servizio comunicazione, media e prevenzione della Polizia cantonale circostanzia ulteriormente i fatti. «Stando a una prima ricostruzione e per cause che spetterà all’inchiesta stabilire – spiega un portavoce –, alcuni allievi hanno manifestato sintomi di malessere durante una lezione di nuoto».
Da lì è poi scattato l'allarme. «Sono intervenuti agenti della Polizia cantonale, i pompieri di Biasca e Bellinzona, nonché i sanitari di Tre Valli Soccorso. Per uno dei ragazzi si è optato, a titolo precauzionale, per ulteriori controlli sanitari. Nessuno ha necessitato di un trasporto in ospedale. Sono in corso accertamenti tecnici per stabilire le cause dell'accaduto, in particolare per quanto riguarda il funzionamento dell’impianto di trattamento dell’acqua».







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