Un megaporcino da quasi 1,7 kg, nei boschi della sua infanzia

L'ultima notevole raccolta di un appassionato fungiatt (noto per le sue “catture” impressionanti), questa volta nei boschi dell'Alta Leventina.
L'ultima notevole raccolta di un appassionato fungiatt (noto per le sue “catture” impressionanti), questa volta nei boschi dell'Alta Leventina.
FAIDO - «Quasi 1,7 kg», per la precisione 1,687. È sicuramente un porcino monstre, quello raccolto dal fungiatt nostrano Christian Piccaluga, ma non da record personale
Ci è andato vicino, ma non ha superato, il notevolissimo risultato di ormai 4 anni fa sul Monte Generoso (quella volta si era davvero arrivati al filo del decimale successivo con 1,694 kg).
Questo mega-boleto, ci racconta il diretto interessato, è stato però rinvenuto in Alta Leventina fra prati e boschi che conosce bene. È l'ultima “cattura” di una serie di sortite molto fortunate avvenute fra agosto e settembre.
«Dopo tanti anni sono tornato a cercare funghi nell’erica ormai sfiorita intorno a quel pino. Lo stesso che mi aveva insegnato il nonno. E all’improvviso, proprio come allora, la natura ha deciso di regalarmi questi gioielli», ha postato sui social.
La stagione dei funghi 2026, confermano gli esperti, dovrebbe essere particolarmente soddisfacente: questo grazie alle piogge di fine agosto che hanno “bagnato” l'estate più secca di sempre. A contribuire, anche le temperature più alte della media. I posti migliori? Generalmente ad alta quota, e nel Sopraceneri.
Occhio, ovviamente, al limite di 3 kg a persona (Ticino) e 2 kg a persona (Grigioni, dove non possono essere raccolti dal 1° al 10° giorno del mese, compreso).




