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Spazi per la cultura indipendente, aperto il bando di concorso

La comunicazione dei progetti vincitori è prevista a inizio 2027.
Spazi per la cultura indipendente, aperto il bando di concorso
Ti-Press / Samuel Golay
Fonte red
Spazi per la cultura indipendente, aperto il bando di concorso
La comunicazione dei progetti vincitori è prevista a inizio 2027.

LUGANO - Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) annuncia l’apertura, dal 7 settembre al 1° dicembre 2026, del bando di concorso per la messa a disposizione di spazi destinati alla cultura indipendente ticinese. Il Cantone intende sostenere i Comuni interessati attraverso un finanziamento quadriennale del Fondo Swisslos, destinato a coprire fino al 50% dei costi, per un massimo di 30’000 franchi all’anno.

Il bando è rivolto ai Comuni che mettono a disposizione a condizioni agevolate spazi di loro proprietà oppure che contribuiscono, in tutto o in parte, alle spese di locazione di spazi appartenenti a terzi e destinati alle attività di produzione e diffusione delle operatrici e degli operatori della cultura indipendente ticinese. La misura è stata elaborata dopo aver sondato l’interesse dei Comuni ticinesi, con una possibile adesione riscontrata da parte di una dozzina di enti locali.

L’iniziativa nasce dal percorso avviato il 27 febbraio 2026, quando il DECS, attraverso l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino, ha pubblicato i risultati dell’indagine conoscitiva dedicata agli spazi per la produzione e l’espressione culturale indipendente nel Cantone. Lo studio, realizzato attraverso analisi, confronto con gli operatori e approfondimento dei bisogni del settore, si era concluso con alcune proposte operative per l’evoluzione della politica pubblica in materia di spazi culturali.
Nel giugno 2026 è quindi partita la fase pilota della Borsa degli spazi culturali, piattaforma online pensata per mettere in contatto soggetti pubblici o privati che dispongono di spazi con chi cerca luoghi per atelier, prove, esposizioni, spettacoli e altre attività culturali. Nel corso dell’estate è stato inoltre completato il processo di revisione della Legge sul sostegno alla cultura e del relativo Regolamento. Tra le novità figura l’inclusione di due rappresentanti della scena indipendente nella Conferenza cantonale della cultura (CCCult).

«Con questa proposta il DECS concretizza una delle indicazioni emerse dall’indagine conoscitiva dedicata agli spazi per la produzione e l’espressione culturale indipendente sul territorio cantonale e conferma il ruolo della ricerca quale strumento di supporto alle decisioni di politica culturale. Il bando si inserisce in una strategia più ampia volta a rafforzare le condizioni quadro a sostegno della cultura indipendente in Ticino. L’obiettivo non è soltanto sostenere singoli progetti, ma promuovere una collaborazione stabile tra Cantone, Comuni, operatrici e operatori culturali e favorire la creazione di una rete di spazi accessibili, capace di contribuire alla vitalità culturale e alla qualità di vita di centri urbani e periferie», commenta la consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti, direttrice del DECS.

Il bando è pubblicato qui. La comunicazione dei progetti vincitori è prevista a inizio 2027. La gestione organizzativa del bando è affidata all’Ufficio del sostegno alla cultura della Divisione della cultura e degli studi universitari.

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