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Cena sotto le Stelle: via Nassa celebra la quarta edizione

La grande tavola nel cuore di Lugano ha accolto 240 ospiti. 6 gli chef protagonisti in un percorso gastronomico accompagnato da grandi vini e voci internazionali.
Cena sotto le Stelle: via Nassa celebra la quarta edizione
Associazione Via Nassa
Fonte Associazione Via Nassa
Cena sotto le Stelle: via Nassa celebra la quarta edizione
La grande tavola nel cuore di Lugano ha accolto 240 ospiti. 6 gli chef protagonisti in un percorso gastronomico accompagnato da grandi vini e voci internazionali.

LUGANO - Via Nassa si trasforma in un grande ristorante a cielo aperto. Mercoledì 2 settembre 2026, 240 ospiti hanno partecipato alla quarta edizione della Cena sotto le Stelle, l'appuntamento promosso dall'Associazione Via Nassa che unisce alta cucina, grandi vini, musica, arte e solidarietà.

Nata quattro anni fa dalla collaborazione con Dany Stauffacher e Sapori Ticino, la manifestazione ha inaugurato quest'anno un nuovo capitolo, sviluppato direttamente dall'Associazione Via Nassa con una formula rinnovata.

«Quattro anni fa quest'idea sembrava ambiziosa, forse anche un po' folle: trasformare Via Nassa in un elegante banchetto a cielo aperto», ricorda il presidente Roberto Mazzantini, ringraziando Stauffacher per «la forza e la visione». «Questa quarta edizione ci ha dato la conferma più importante: la Cena sotto le Stelle è ormai diventata una tradizione di Via Nassa».

Sei chef per una grande tavola
Il cuore della serata è stato il percorso gastronomico firmato da sei chef. Domenico Fiore di GastroSnack Bernasconi ha aperto il menù con un amuse-bouche, seguito dalla ricciola di Arturo Fragnito di Meta e dai cavatelli in guazzetto di mare di Andrea Levratto del Ristorante Ariva.

Egidio Iadonisi del Ristorante Le Rive - Swiss Diamond ha proposto il lucioperca, mentre Marco Veneruso de I Due Sud - Hotel Splendide Royal ha firmato il secondo di carne con petto di faraona, funghi di stagione, maggiorana e salsa al Nocino.

Ciliegina sulla torta per il dessert affidato a Marco Piatti di FLAMEL con «EverGreen», dessert alle erbe, tè matcha, vaniglia, menta, levistico e limone in conserva, accompagnato dal cocktail «Vento d'estate» del mixologist Nicolò Rapezzi.

Il servizio di sala è stato coordinato da Daniele Lamberti dello Swiss Diamond Boutique Hotel La Romantica, con la supervisione di Canio Sabia. I sommelier dell'ASSP, coordinati da Emilio Del Fante, hanno curato invece il servizio dei vini.

Grandi etichette in Via Nassa
La selezione enologica, curata da ARVI insieme ai sommelier ASSP, ha spaziato dallo Champagne Brut Concordia NV Barons de Rothschild al Langhe DOC Chardonnay 2025 di Enzo Boglietti, fino al Colore 2018 IGT Toscana di Bibi Graetz, servito in doppia magnum.

Proprio Colore è stato al centro di una curiosità svelata soltanto a fine serata: ARVI ha venduto per 100'000 franchi una bottiglia da 27 litri dell'annata 2016 di Bibi Graetz, stabilendo il record per la bottiglia di vino italiano più cara mai venduta. Agli ospiti è stata proposta l'annata 2018.

Le voci di Opera for Peace
Tra le novità dell'edizione, la presenza di Opera for Peace, organizzazione internazionale fondata da Julia Lagahuzère che ha portato per la prima volta a Lugano la propria Academy, dedicata a dieci giovani cantanti lirici selezionati in tutto il mondo.

In Via Nassa si sono esibiti il soprano sudafricano Yolisa Ngwexana e il tenore messicano Leonardo Sánchez, accompagnati al pianoforte da Andrea Amarante, Direttore Generale del LAC.

Le loro voci hanno scandito la cena sulle note di brani come Summertime, Granada, O soave fanciulla, Parlami d'amore Mariù e Bésame mucho, anticipando il Gala lirico di Opera for Peace al LAC del 12 settembre.

Arte e solidarietà
La serata ha dato spazio anche alla solidarietà. BNP Paribas Swiss Foundation ha scelto quest'anno l'artista luganese Uriel Schmid Téllez, che per l'occasione ha realizzato un'opera di 150 x 100 centimetri messa all'asta silenziosa.

Via Nassa oltre lo shopping
La quarta edizione ha ribadito l'obiettivo della manifestazione: raccontare Via Nassa non soltanto come destinazione commerciale, ma come spazio capace di creare esperienze, relazioni e cultura nel cuore di Lugano.

«Via Nassa è molto più di una vetrina commerciale: è un luogo vivo, capace di accogliere bellezza, convivialità e cultura in forme inaspettate», sottolinea Mazzantini.

La musica di Matt Petrone ha accompagnato la parte finale della cena, lasciando poi spazio al ballo. Il caffè Masaba e i biscotti Il Caviadino di Gaia Buzzoni hanno chiuso una serata terminata poco prima della mezzanotte.

L'Associazione Via Nassa guarda ora al prossimo appuntamento: tra qualche mese le stelle torneranno ad accendersi con "Natale tra le Stelle".

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