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Estate horror in Ticino: già dieci morti per annegamento

La cifra risulta quasi raddoppiata rispetto alla media degli ultimi cinque anni.
Estate horror in Ticino: già dieci morti per annegamento
Tipress (archivio)
Fonte Sda
Estate horror in Ticino: già dieci morti per annegamento
La cifra risulta quasi raddoppiata rispetto alla media degli ultimi cinque anni.

BELLINZONA - Siamo solo a inizio settembre, e l'estate ticinese conta già dieci morti per annegamento, quasi il doppio rispetto alla media degli ultimi cinque anni. A ciò si aggiunge un incidente mortale durante il canyoning.

Lo ha dichiarato il responsabile del progetto di prevenzione Acque Sicure, Sacha Gobbi, su richiesta dell'agenzia di stampa Keystone-SDA.

Negli ultimi cinque anni, in Ticino sono 28 le persone che sono decedute mentre facevano il bagno.

Per richiamare l'attenzione sui pericoli del nuoto, all'inizio dell'estate la sezione di polizia delle acque ticinese aveva lanciato una campagna di sensibilizzazione molto diretta. Con lo slogan "Non tutti i tuffi finiscono con un sorriso", le autorità mostrano immagini di persone in acqua: sopra il livello dell'acqua il bagnante sorride, sotto appare senza vita.

Secondo le autorità ticinesi, l'11% di tutti gli incidenti mortali per annegamento in Svizzera avviene in Ticino, nonostante la popolazione rappresenti solo il 3% della popolazione nazionale. Come hotspot degli incidenti spicca Lavertezzo, in Valle Verzasca.

Anche gli incidenti di canyoning sono frequenti in Ticino. Tra il 2016 e il 2025 se ne sono verificati 92 di grave entità e otto sono stati fatali.

Acque Sicure - Repubblica e Cantone Ticino
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