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ARGOVIA

«Se avessi potuto, avrei preso io quel proiettile al suo posto»

Il ricordo dell'amica della 22enne uccisa al rave di Aarau: «Per i suoi amici avrebbe fatto qualsiasi cosa». Conclusa lunedì sera l'autopsia sul corpo della giovane vittima.
«Se avessi potuto, avrei preso io quel proiettile al suo posto»
Facebook / 20 Minuten
«Se avessi potuto, avrei preso io quel proiettile al suo posto»
Il ricordo dell'amica della 22enne uccisa al rave di Aarau: «Per i suoi amici avrebbe fatto qualsiasi cosa». Conclusa lunedì sera l'autopsia sul corpo della giovane vittima.

AARAU - «È difficile trovare le parole per il dolore, la rabbia e il senso di impotenza», scrive Saya su Instagram. Con il cuore pesante ha appreso della morte della sua collega. M., la 22 rimasta mortalmente ferita al rave di Aarau nelle prime ore di domenica mattina. «È impossibile elaborare riuscire a elaborare davvero questa idea», racconta Roma la sua amica a 20 Minuten.

«Amava la musica e frequentava spesso festival ed eventi musicali», ricorda Saya. Lì si erano conosciute e si erano incontrate più volte. «Quando ballavamo insieme, volevamo solo divertirci e goderci il momento», dice la 21enne. Anche al di fuori della pista da ballo, M. era sempre presente per Saya: «Eravamo spesso in contatto. Soprattutto da quando si era trasferita in Svizzera, parlavamo molto».

Come tristemente noto, all'ippodromo di Aarau, nella notte tra sabato e domenica, sono stati sparati diversi colpi mentre era in corso l'Aarauer Rave. La Polizia cantonale argoviese ha confermato oggi l'arresto di un 43enne svizzero. L'inchiesta sulla sequenza dei fatti e quelli che sono i moventi è tuttora in corso. Un nuovo punto stampa è previsto per mercoledì.

«Era una persona meravigliosa»
Torniamo però al ricordo dell'amica. Ed è soprattutto il suo modo di essere così empatico che resterà nella memoria della 21enne. «M. era una persona meravigliosa. Autentica, piena di vita e aveva un grande cuore. Le persone che per lei erano importanti significavano moltissimo. Per i suoi amici avrebbe fatto qualsiasi cosa».

E proprio questo era ciò che Saya apprezzava così tanto di lei. E proprio non riesce a capacitarsi che la sua amica non ci sia più. «Nessuno avrebbe potuto immaginare che questa serata finisse così. E ci penso ancora: se avessi potuto, avrei preso io quel proiettile al suo posto.»

A restare ora sono un enorme vuoto, l'incredulità e mille pensieri su ciò che sarebbe potuto essere. Il ricordo della 22enne però non lascerà mai il cuore della sua amica: «Ha lasciato in me dei ricordi che nessuno potrà cancellare».

Aggiornamento
Eseguita l'autopsia sul corpo di M. S., la 22enne di Città Sant'Angelo morta in seguito a una sparatoria al rave party di Aarau, in Svizzera. L'esame autoptico si è concluso in serata. Lo riferisce all'ANSA l'avvocato Antonella Crudeli, legale della famiglia materna della giovane. La salma dovrebbe essere restituita a breve ai familiari; poi partirà l'iter per il rientro in Italia. La madre della ragazza nelle prossime ore partirà per la Svizzera; a Basilea riceverà assistenza logistica dal consolato.

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