Travolto e ucciso dal tram, il commento choc: «Nessuna compassione»

A scatenare l'indignazione è stata un'ex conducente della VBZ, che ha poi confermato le sue parole.
A scatenare l'indignazione è stata un'ex conducente della VBZ, che ha poi confermato le sue parole.
ZURIGO - Un uomo di 37 anni è morto giovedì a Zurigo dopo essere stato inve in un grave incidente tra un tram e un'auto. Il pedone è stato investito dal tram e, successivamente, è finito contro un'auto.
A far discutere, oltre alla tragedia, è stato il commento pubblicato sui social da un'ex conducente di tram. «Nessuna compassione! State attenti alla strada, soprattutto a Zurigo!», ha scritto la donna sotto a un video condiviso, scatenando numerose reazioni indignate.
La donna ha confermato a Blick di aver lavorato per diversi anni come conducente presso la VBZ, ma non è più alle dipendenze dell'azienda. La società di trasporto zurighese ha preso le distanze dalle sue parole, definendole «del tutto inappropriate» alla luce del tragico evento.
«Siamo profondamente dispiaciuti per il tragico incidente di ieri. I nostri pensieri vanno alla famiglia del defunto, alla quale porgiamo le nostre più sentite condoglianze, così come a tutte le persone coinvolte e ai dipendenti», ha dichiarato il portavoce Reto Wilhelm, come riportato da Blick.
L'ex tranviera, tuttavia, non ha ritrattato quanto scritto. Ha spiegato di aver assistito durante gli anni di lavoro a numerose situazioni simili e ha attribuito parte degli incidenti alla distrazione di pedoni e altri utenti della strada, citando in particolare telefoni cellulari e cuffie.
Secondo Blick, dall'inizio del 2025 almeno cinque persone sono morte in incidenti che hanno coinvolto tram in Svizzera, due delle quali nel 2026.




