Dormono a terra e sulle panchine della stazione: «Succede da circa tre mesi»

Buttati per terra e su una panchina: «Fa strano vedere queste situazioni alle nostre latitudini». FFS: «Siamo al corrente, polizia al lavoro».
Buttati per terra e su una panchina: «Fa strano vedere queste situazioni alle nostre latitudini». FFS: «Siamo al corrente, polizia al lavoro».
S.ANTONINO - Da «circa tre mesi» alcune persone dormono alla stazione di S. Antonino, accade «sempre al mattino, quando prendo il treno alle 6.11». A raccontarlo è un passeggero, che aggiunge: «Non sono sempre le stesse persone ma quasi sempre diverse, mal vestite e spesso anche senza scarpe».
Buttati per terra e su una panchina: è l'immagine che il pendolare decide di immortalare con il suo telefono quando si trova in attesa del treno, perché «fa strano vedere queste situazioni alle nostre latitudini». Capita così di andare a prendere il treno persino con l'ansia di essere «insultato in una lingua incomprensibile da uno di loro». È accaduto in un caso e senza un motivo apparente: «Probabilmente il treno lo aveva svegliato ed era alquanto alterato».
FFS: «Siamo al corrente di alcune situazioni»
Riportiamo così l'accaduto all'autorità competente. «Siamo al corrente di alcune situazioni verificatesi a S. Antonino e la nostra Polizia dei trasporti sta collaborando con la Polizia comunale», ci spiegano le FFS, per poi aggiungere che «a oggi non vi sono evidenze che si tratti di persone in transito; riteniamo più probabile che si tratti di residenti».
«Né un trend, né questioni migratorie»
Quanto al caso specifico, le Ferrovie aggiungono che «la Polizia dei trasporti non ha identificato le due persone nella foto», anche se «vi sono state, da inizio anno, alcune segnalazioni di persone che dormivano nella sala d’aspetto della stazione di S. Antonino. Ma nulla che indichi un trend o che sia legato a stretto filo con questioni migratorie». E ancora, «non registriamo nemmeno un aumento dei casi di aggressione, verbale o fisica, presso la stessa stazione».
La Polizia comunale: «Nessuna segnalazione»
La Polizia Comunale dal canto suo, dopo le opportune verifiche, ci dice di non aver ricevuto segnalazioni in merito. «Non ci risultano persone che dormono alla stazione. Va anche premesso che le stazioni non sono di nostra competenza, bensì della Polizia Ferroviaria e delle Ferrovie. Certo è vero che noi collaboriamo e facciamo anche noi regolarmente i controlli delle stazioni, ma di principio se c'è della sporcizia o ci sono dei problemi strutturali, spetta alle ferrovie risolverli e non alla polizia».
Difficile che si tratti di richiedenti l'asilo
Chiediamo infine chiarimenti anche alla Segreteria di Stato della Migrazione (SEM) che non può però esprimersi sulla situazione specifica, «non disponendo delle informazioni necessarie» e non essendo noto «se le persone in questione siano migranti o richiedenti l’asilo». Ma «in linea generale - conclude la SEM - alle persone che presentano una domanda d’asilo in Svizzera viene garantito un posto di accoglienza presso un Centro federale d’asilo». Dunque, «nessuno viene lasciato senza un alloggio o costretto a pernottare all’aperto».




