Un presidio per chiedere giustizia «per Sabrina»

Mobilitazione a Lugano per sostenere la ricerca di verità sulla vicenda di Sabrina.
Mobilitazione a Lugano per sostenere la ricerca di verità sulla vicenda di Sabrina.
CANTONE - «Per Sabrina. Per tutte le Sabrina. Perché nessuna venga lasciata sola». È questo il messaggio lanciato da una rete di collettivi, associazioni, gruppi e singole persone che si sta organizzando a Lugano per un presidio davanti al Palazzo di giustizia.
L'appuntamento è fissato per giovedì 3 settembre alle 18 e l'obiettivo, si legge nel volantino diffuso sui social, è chiedere «chiarezza, verità e giustizia», in modo particolare «per Sabrina», lo pseudonimo utilizzato dalla donna trovata morta nel Ceresio, che nei mesi scorsi aveva diffuso alcuni audio riguardanti Claudio Zali.
L'iniziativa nasce da una rete che, come spiegano i promotori, vuole costruire il presidio in modo collettivo e aperto. «La rete è aperta a collettivi, associazioni, gruppi e persone che vogliono contribuire alla sua costruzione», si legge nel post pubblicato su Instagram.
In vista della manifestazione è stata inoltre organizzata una riunione online per lunedì 31 agosto alle 20.30, alla quale possono partecipare le realtà e le persone interessate ad aderire all'iniziativa. Per ricevere le informazioni e il link alla riunione, i promotori invitano a contattare l'indirizzo info@iolotto.ch.
Il presidio del 3 settembre vuole così accendere i riflettori sulla vicenda di Sabrina e, nelle intenzioni degli organizzatori, trasformare la richiesta di verità e giustizia in una mobilitazione collettiva.




