Jessica Moretti «ferite brutali al volto e alla testa»

Una fonte ospedaliera parla di «importante trauma cranico-facciale». Il marito resta in carcere, accusato di violenza domestica. Una vita, quella dei Moretti, che negli ultimi mesi si era fatta sempre più isolata dal resto della comunità.
LENS - Un'aggressione «brutale». Jessica Moretti - secondo quanto riferisce oggi il Corriere della Sera, avrebbe riportato ferite evidenti e un forte contraccolpo anche sul piano psicologico. Una fonte ospedaliera parla di un «importante trauma cranico-facciale», che ha reso necessario il ricovero nella divisione di traumatologia urgente dell'ospedale di Sion e che la lasciato «segni bruttissimi».
Dopo alcuni giorni di cure, Jessica Moretti sarebbe ora rientrata nella propria abitazione. Non avrebbe però, almeno per il momento, presentato personalmente denuncia contro il marito Jacques Moretti. Questo tuttavia non ha impedito l'apertura di un procedimento penale: la Procura sarebbe infatti intervenuta d'ufficio e l'uomo si troverebbe tuttora in detenzione.
Le urla nella notte e l'intervento della polizia
I fatti risalgono alla notte tra l'11 e il 12 agosto. Alcuni vicini avrebbero sentito provenire dalla villa dei Moretti grida e rumori riconducibili a un violento litigio. La situazione avrebbe spinto qualcuno a contattare i soccorsi.
Sul posto sono quindi intervenuti gli agenti di polizia, seguiti da un'ambulanza. Jessica Moretti, che al momento dell'arrivo dei soccorritori sarebbe stata cosciente, è stata trasportata in ospedale. Jacques Moretti, invece, sarebbe stato fermato e successivamente incarcerato nell'ambito di un'inchiesta per violenza domestica.
Molti aspetti della vicenda restano tuttavia avvolti nel riserbo. Non è noto, ad esempio, chi si sia occupato dei due figli della coppia durante quella notte. Avvocati, autorità giudiziarie, polizia e struttura ospedaliera non avrebbero fornito ulteriori dettagli, richiamandosi alla tutela della sfera privata e al procedimento in corso.
Lei fuori dall'ospedale, lui ancora detenuto
A circa due settimane dai fatti, le informazioni certe sono dunque ancora poche. Jacques Moretti risulterebbe in carcere, mentre la moglie sarebbe stata dimessa dall'ospedale di Sion e avrebbe fatto ritorno a casa.
Negli ultimi giorni, però, Jessica Moretti non sarebbe stata vista in pubblico. L'abitazione della famiglia a Lens appare chiusa e silenziosa. Tapparelle abbassate e un passeggino lasciato davanti all'ingresso sono alcuni degli elementi osservati all'esterno della villa, mentre davanti alla casa sarebbero comparsi, in giorni diversi, veicoli di lusso.
Una famiglia sempre più isolata
Secondo le poche persone ancora in contatto con la coppia, Jessica Moretti sarebbe ormai concentrata quasi esclusivamente sui figli. Dopo la tragedia avvenuta al Constellation di Crans-Montana — l'incendio di Capodanno costato la vita a 41 persone e che ha provocato oltre cento feriti — i Moretti si sarebbero progressivamente isolati dal resto della comunità.
Le indagini sulle condizioni di sicurezza del locale, le conseguenze giudiziarie e la pressione mediatica avrebbero ulteriormente aggravato una situazione già estremamente complessa. Anche sul piano economico e personale, negli ultimi mesi non sarebbero mancate ulteriori difficoltà.
A luglio, ad esempio, il figlio di quattro anni della coppia non sarebbe stato riammesso alla scuola privata che frequentava. Sullo sfondo vi sarebbero anche le proteste di altri genitori, contrari al pagamento di una retta scolastica molto elevata da parte dei Moretti prima che fosse definita la questione dei risarcimenti alle vittime dell'incendio.
Un'altra fonte di pressione sarebbe rappresentata dalla raccolta firme, che ha superato le 50mila sottoscrizioni, contro l'eventuale riapertura degli altri due locali riconducibili alla coppia. Nonostante i Moretti avessero indicato l'intenzione di destinare gli eventuali incassi al risarcimento delle vittime.



