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MELIDE

La figlia chiede verità sulla morte della madre

La donna si è affidata all'avvocata Micaela Antonini Luvini per ottenere chiarezza sulle circostanze del decesso.
La figlia chiede verità sulla morte della madre
RescueMedia
Fonte laRegione
La figlia chiede verità sulla morte della madre
La donna si è affidata all'avvocata Micaela Antonini Luvini per ottenere chiarezza sulle circostanze del decesso.

MELIDE - La figlia della 52enne trovata una settimana fa priva di sensi nel Ceresio, a pochi metri dalla riva, a Melide, vuole fare chiarezza sulla morte della madre e sulle relative circostanze. Secondo quanto scrive oggi la Regione, avrebbe incaricato l’avvocata Micaela Antonini Luvini, già legale della madre, di rappresentarla nelle sedi opportune.

Le indagini, coordinate dal procuratore pubblico Roberto Ruggeri, intanto proseguono nel tentativo di mettere tutti i tasselli dell'inchiesta al loro posto. Come noto, infatti, il mese scorso la 52enne aveva pubblicato su Instagram i contenuti di alcune telefonate, registrate abusivamente, con Claudio Zali, contribuendo alle dimissioni di quest’ultimo dal Consiglio di Stato, annunciate successivamente ai fatti.

Mentre si attendono i risultati dell’autopsia e degli esami tossicologici, al momento l’annegamento resta l’ipotesi più accreditata. Ma saranno gli accertamenti a doverne chiarirne le cause e verificare, tra le possibilità, quella eventualmente di un malore.

Resta inoltre da chiarire l’aggressione che la donna avrebbe subito e denunciato nelle scorse settimane, avvenuta di notte mentre usciva dal lago dopo aver nuotato. In questo senso gli inquirenti stanno svolgendo gli accertamenti nel massimo riserbo. In attesa di saperne di più.

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