Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Fate i furbetti alle casse automatiche? Ecco come ci sorvegliano i supermercati

Piena fiducia ai clienti? Anche no. I giganti del commercio svizzeri utilizzano tecniche sofisticate per arginare i furti, tra telecamere, dati della carta e intelligenza artificiale.
Fate i furbetti alle casse automatiche? Ecco come ci sorvegliano i supermercati
Migros (simbolica)
Fonte Blick
Fate i furbetti alle casse automatiche? Ecco come ci sorvegliano i supermercati
Piena fiducia ai clienti? Anche no. I giganti del commercio svizzeri utilizzano tecniche sofisticate per arginare i furti, tra telecamere, dati della carta e intelligenza artificiale.

BERNA - «Mi sono sentita trattata come una criminale». Lo ha detto al Blick una 70enne svizzera che recentemente è stata convocata in polizia, a quattro mesi dall’acquisto, dopo aver dimenticato di scansionare due prodotti alle casse automatiche della Migros di Schönbühl. 

Foto e impronte digitali
La donna, che aveva utilizzato la cassa self-service per la prima volta in assoluto, dovrà pagare una multa di ben 300 franchi per la sua disattenzione. In commissariato, inoltre, è stata fotografata da ogni angolazione e sono state rilevate le sue impronte digitali. 

Tutto ciò per un furto da 24 franchi, tra cui un sacchettino di plastica da 5 centesimi. 

E se il caso ha fatto scalpore, le domande sorgono spontanee. Come è stata identificata la 70enne, a ben quattro mesi di distanza dal suo acquisto? E come si è accorta Migros che non aveva pagato tutti gli articoli? E perché, addirittura, è stata convocata in polizia? A rispondere, con un approfondimento, è il Blick. 

Un sistema di allerta automatico
Comportamenti ritenuti sospetti, innanzitutto, vengono rilevati da un sistema di allerta automatico tramite telecamere o sensori. L’analisi può avvenire in tempo reale o anche in seguito all’acquisto. 

Quattro telecamere per cassa
Il supermercato Migros in cui si è recata l’anziana, in particolare, dispone di quattro telecamere di sorveglianza per ogni cassa automatica. Gli apparecchi hanno ripreso la cliente mentre scannerizzava i suoi sette articoli, come ha potuto constatare la signora visionando il filmato in polizia. Tuttavia, uno degli articoli non sarebbe stato registrato correttamente e un’analisi automatica del filmato avrebbe in seguito rilevato che il numero di articoli inseriti nel sacchetto era superiore a quelli pagati. Il che ha fatto scattare una segnalazione.

I dati della carta
La donna è stata poi identificata tramite i dati bancari della carta che ha utilizzato per il pagamento. Se il commerciante sporge denuncia, spiega infatti il quotidiano zurighese, la polizia identifica il sospetto tramite il fornitore di servizi finanziari. 

Un portavoce del gigante arancione, intanto, spiega che l’azienda «in linea di principio non utilizza il riconoscimento facciale» e non collega automaticamente i dati di pagamento o del programma Cumulus alle registrazioni video. Tuttavia, se sono disponibili dati clienti utilizzabili, «un collegamento diretto può essere possibile a seconda dei casi». 

Lo zampino dell'IA
Coop, dal canto suo, dichiara apertamente di affidarsi a telecamere di sorveglianza assistite dall’intelligenza artificiale e a un monitoraggio in tempo reale. 

Se l’IA rileva che un articolo è passato senza essere scansionato, il sistema invita immediatamente il cliente, tramite lo schermo, a correggere l’errore. In alternativa, il personale riceve un avviso. Così, errori o potenziali furti vengono limitati. 

Non è chiaro, infine, quando Migros abbia analizzato i video dell’acquisto della 70enne e presentato la relativa denuncia. Stando al Blick, è possibile che la Polizia abbia ricevuto l’incarto poco dopo l’accaduto, ma che abbia convocato la donna a diversi mesi di distanza semplicemente perché il caso, vista la lieve entità del reato, non risultava prioritario. 

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE