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MENDRISIO

«È tutto a posto nel Servizio risorse umane?»

Se lo chiede Massimiliano Robbiani primo firmatario di un'interrogazione destinata al Municipio che chiede lumi sull'operato del servizio e della sua direttrice.
«È tutto a posto nel Servizio risorse umane?»
Archivio Ti-Press
«È tutto a posto nel Servizio risorse umane?»
Se lo chiede Massimiliano Robbiani primo firmatario di un'interrogazione destinata al Municipio che chiede lumi sull'operato del servizio e della sua direttrice.

MENDRISIO - Il Servizio Risorse Umane della Città di Mendrisio, e in particolare la sua direttrice, finiscono sotto la lente del Consiglio comunale.

Con un'interrogazione datata 21 agosto 2026, il primo firmatario Massimiliano Robbiani (Lega), insieme a Lorenzo Rusconi e Alessio Allio, chiede al Municipio chiarimenti sull'operato della responsabile del servizio.

Nelle premesse Robbiani ricorda che negli scorsi anni la Città si è dotata della figura di Direttrice del Servizio Risorse Umane, definita «una funzione certamente importante e necessaria per un ente pubblico delle dimensioni della nostra Città», chiamato a gestire un numero rilevante di collaboratrici e collaboratori, situazioni personali delicate, processi organizzativi complessi e risorse finanziarie considerevoli.

Proprio per questa ragione, osserva l'interrogante, «appare però legittimo interrogarsi sull'effettiva capacità del Servizio di operare in modo autorevole, competente, imparziale e autonomo».

Il primo firmatario, infatti, riferisce che «da più parti sarebbero emerse critiche e perplessità in merito all'operato della Direttrice», pur precisando che si tratta di elementi che «non possono essere assunti come fatti accertati sulla base di semplici voci», ma che, vista la delicatezza del ruolo e la fiducia che esso deve garantire all'interno dell'Amministrazione, meritano una risposta chiara da parte del Municipio.

Secondo informazioni giunte allo scrivente, prosegue l'interrogazione, alla Direttrice sarebbe inoltre stata affiancata una figura esterna di accompagnamento o tutoraggio.

Una misura che, se confermata, «può certamente costituire uno strumento legittimo di sviluppo professionale e organizzativo», ma che a giudizio di Robbiani solleva «domande inevitabili sulle ragioni che l'hanno resa necessaria, sugli obiettivi assegnati, sui risultati raggiunti e sui costi sostenuti dalla collettività».

Da qui la lista di domande sottoposta al Municipio:

    • Corrisponde al vero che alla Direttrice del Servizio Risorse Umane è stata affiancata, o è tuttora affiancata, una persona con funzioni di tutor, coach, consulente o accompagnamento professionale?
    • In caso affermativo, quando è stato deciso questo affiancamento, da chi, per quale durata e sulla base di quali necessità concrete?
    • Si tratta di una risorsa interna o di un mandato esterno? In quest'ultimo caso, secondo quale procedura è stato attribuito il mandato e a chi?
    • Quali obiettivi precisi e verificabili sono stati assegnati a questo accompagnamento?
    • Qual è il costo complessivo sostenuto finora dalla Città, comprese eventuali spese accessorie, e quali ulteriori costi sono previsti?
    • Sono stati allestiti rapporti intermedi o finali, valutazioni dei risultati oppure altri riscontri sull'efficacia del lavoro svolto? In caso affermativo, quali conclusioni di carattere generale ne sono emerse, nel rispetto della protezione dei dati personali?
    • Sono giunte segnalazioni, reclami o rilievi riguardanti l'operato della Direttrice del Servizio Risorse Umane? In caso affermativo, quanti sono stati e quale valutazione generale ne ha tratto il Municipio, senza divulgare dati personali o informazioni concernenti singoli collaboratori?
    • Sono inoltre pervenute segnalazioni, osservazioni o critiche da parte delle organizzazioni sindacali o dei rappresentanti del personale in merito all'operato della Direttrice del Servizio Risorse Umane? In caso affermativo, quali temi generali hanno riguardato e quale seguito è stato dato?
    • Nell'ambito della politica del personale adottata dalla Città, il Municipio ritiene che l'operato della Direttrice sia pienamente coerente con i principi di parità di trattamento e di genere, valorizzazione delle competenze professionali, ascolto, tutela e rispetto della dignità delle collaboratrici e dei collaboratori?
    • Sono state riscontrate criticità nella gestione delle pratiche, nella tempestività delle risposte, nella consulenza ai servizi o nella concreta applicazione di tali principi? In caso affermativo, quali misure di accompagnamento o correttive sono state adottate e con quali risultati?
    • Con quali criteri e con quale periodicità il Municipio valuta l'operato della Direttrice del Servizio Risorse Umane e il raggiungimento degli obiettivi assegnati?
    • Il Municipio ritiene che, allo stato attuale, la Direttrice disponga pienamente delle competenze professionali, gestionali e relazionali necessarie per svolgere la funzione in modo autonomo e senza ulteriori misure di sostegno?
    • Il Municipio conferma pertanto la propria piena fiducia nella Direttrice del Servizio Risorse Umane e ritiene che sussistano tutte le condizioni affinché possa continuare a esercitare questa funzione?

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