Kyrgios colto in fallo

L'australiano è risultato positivo a un controllo antidoping effettuato a Maiora a metà giugno
In passato si era spesso adoperato per criticare duramente Sinner, per la sua positività a un controllo antidoping.
L'australiano è risultato positivo a un controllo antidoping effettuato a Maiora a metà giugno
In passato si era spesso adoperato per criticare duramente Sinner, per la sua positività a un controllo antidoping.
CANBERRA - Con un lungo messaggio sui social, Nick Kyrgios ha annunciato di essere risultato positivo alla cocaina in un controllo effettuato a giugno, mentre era iscritto al Mallorca Championship. Per questo motivo, l’ITIA ha immediatamente sospeso il nativo di Canberra, che si è detto profondamente deluso da sé stesso: «Ho commesso un errore gravissimo e me ne assumo la piena responsabilità - ha scritto - Chiedo scusa ai miei fan, alla mia famiglia, al mio sponsor e a tutte le persone a me vicine. Soprattutto, chiedo scusa ai ragazzi che mi seguono. Sono consapevole dell’esempio che questo comportamento trasmette e sono profondamente deluso da me stesso». Lo stesso Kyrgios, in passato, aveva criticato duramente Jannik Sinner dopo che l'italiano era risultato positivo a un controllo antidoping.
«Non cercherò scuse, ma voglio dare un po’ di contesto su quello che ho vissuto - prosegue il post - Gli ultimi due anni, segnati dagli infortuni, hanno avuto un enorme peso su di me, sia fisicamente che mentalmente. Il mio corpo non è stato in grado di fare ciò che la mia mente si aspetta da lui e accettare di essere ormai vicino alla fine della mia carriera è stato più difficile di quanto avessi mai immaginato. Ho sempre detto che non sono stato io a scegliere il tennis: è stato il tennis a scegliere me. Ma lasciare andare qualcosa che è stata tutta la mia vita è una delle cose più difficili che abbia mai dovuto affrontare. A volte mi sono sentito impotente e solo. Niente di tutto questo giustifica ciò che ho fatto. La buona notizia, però, è che tutto questo mi ha dato una svegliata. Per i prossimi 28 giorni mi allontanerò dai social media e dalla vita pubblica, concentrandomi sul rimettermi in sesto. Chiedo alle persone di rispettare la mia privacy durante questo periodo e, soprattutto, quella della mia famiglia. Mi dispiace. Farò tutto il lavoro necessario e tornerò una persona migliore».





