Il volo con il fidanzato, l'indagine: cosa si sa della morte di Hayden Panettiere

La polizia ha confermato di essere intervenuta domenica, giorno della morte della 36enne
LOS ANGELES - La morte di Hayden Panettiere sta monopolizzando l'attenzione dei media statunitensi.
L'indagine di polizia
Le ultime informazioni riportate da Tmz affermano che le forze di polizia hanno confermato di essere intervenute per una chiamata concernente l'attrice 36enne e che è stata aperta un'indagine. Circostanza, questa, confermata da un portavoce dell'artista. La morte risale a domenica mattina. Il portale di gossip riferisce che lei e il fidanzato Brian Hickerson, con il quale intratteneva una relazione altalenante, erano volati da Los Angeles verso sud il giorno precedente.
Al momento viene mantenuto il massimo riserbo sulla possibile causa del decesso: le forze dell'ordine parlano genericamente di "incidente", formula che può contenere al suo interno svariate fattispecie, dall'atto violento al gesto estremo. La famiglia di Hickerson è al corrente della situazione, riferiscono le fonti a conoscenza della situazione.
I problemi
Una fonte vicina a Panettiere ha dichiarato sempre a Tmz che la 36enne nello scorso anno si è lamentata di soffrire di dolori alla schiena. Negli anni ha parlato apertamente della sua lotta contro alcol e droghe, entrando in riabilitazione nel 2020 e riuscendo a disintossicarsi. Nel 2023 ha perso il fratello minore Jansen, morto a 28 anni per un problema cardiaco.
In un’intervista a People nel 2024, ha raccontato come questa tragedia l’abbia resa più forte e meno incline a lasciarsi turbare dalle piccole cose. Dopo l’intervista, i fan hanno notato il suo modo di parlare impastato: lei ha spiegato su Instagram che era esausta per la mancanza di sonno dovuta alla malattia di un cane e ha ribadito che la questione dei farmaci riguarda solo lei e il suo medico. Ha sottolineato l’importanza della salute mentale e l’impatto che i commenti online possono avere.
La figlia affidata al padre
Panettiere ha avuto una figlia, Kaya, con il campione di boxe ucraino Volodymyr Klitschko (fratello dell'attuale sindaco di Kiev, Vitaly) che ha ottenuto l’affidamento a causa delle sue difficoltà con la dipendenza e la depressione post-partum.
La carriera
I media ricordano la lunghissima carriera di Panettiere, che ha debuttato a soli cinque anni, nel 1994, nelle soap opera "One Life to Live" e "Guiding Light", con ruoli ricorrenti che l'hanno vista comparire in decine di episodi. Il suo primo grande ruolo è quello in "Il sapore della vittoria" con Denzel Washington, nel 2000. Sei anni dopo ha interpretato il personaggio che l'ha resa conosciuta al grande pubblico: quello di Claire Bennett in "Heroes", serie NBC diventata di culto e recentemente riproposta da Netflix. Con "Nashville", altra serie dagli ottimi riscontri, ha ottenuto due nomination ai Golden Globes.



