«Si è guadagnato il diritto di giocare alla sera»

L'ex tennista Greg Rusedski ha difeso a spada tratta Nole: secondo lui si è guadagnato la possibilità di avere dei privilegi
L'ex tennista Greg Rusedski ha difeso a spada tratta Nole: secondo lui si è guadagnato la possibilità di avere dei privilegi
CINCINNATI - Novak Djokovic è collassato in campo a Cincinnati, anche e soprattutto a causa del caldo. Dopo la sconfitta contro l'argentino Thiago Agustin Tirante, maturata nei 32esimi di finale, il serbo ha spiegato di essere tornato a convivere con un problema che lo affliggeva da tempo e che tende ad accentuarsi con il caldo e l'umidità.
A prendere le difese del serbo è stato l'ex tennista britannico Greg Rusedski. «Mi fa piacere avere Novak vicino ogni volta che è possibile. Ha 39 anni e ciò che ha raggiunto è fenomenale - ha spiegato il 52enne, vincitore di 15 tornei in carriera, nel suo podcast "Off Court" - Ma è molto duro fisicamente, specialmente con il caldo e l'umidità di Cincinnati. Può essere brutale. Ricordo di aver giocato partite lì: ero semplicemente in piedi, inzuppato, riuscivo a malapena a tenere la racchetta. Il caldo era insopportabile, dovevo usare un asciugamano ghiacciato. Bisogna proteggere Novak. Non può giocare durante il giorno. Deve giocare nel pomeriggio, a partire dalle 7. Si è guadagnato il diritto a farlo».





