Quando l'arbitro ha chiesto a Messi di controllare Paredes

La FIFA ha diffuso le immagini della RefCam dell'arbitro Slavko Vincic durante la finale della Coppa del Mondo. Ecco cosa si vede.
La FIFA ha diffuso le immagini della RefCam dell'arbitro Slavko Vincic durante la finale della Coppa del Mondo. Ecco cosa si vede.
ZURIGO - Per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo di calcio, gli arbitri sono stati dotati di telecamere. Le partite sono state così registrate dal punto di vista dell'uomo in nero, offrendo immagini inedite e suggestive degli incontri. La FIFA ha appena diffuso i video.
Slavko Vincic ha avuto l'onore di dirigere la finale tra Argentina e Spagna nello stadio vicino a New York. Il video mostra alcuni dei momenti più importanti della partita, ma non il cartellino rosso a Enzo Fernandez né la rissa scoppiata dopo il fischio finale.
In una scena, Vincic si rivolge a Lionel Messi: «Tieni Paredes sotto controllo. Ha già un cartellino giallo, controllalo!». Leandro Paredes si è fatto notare durante il Mondiale per azioni antisportive in diverse partite, in particolare durante e dopo la finale.
Un altro dettaglio sorprendente emerge dal video: il sorteggio prima dell'inizio della partita o dei tempi supplementari. Al posto di una moneta bicolore, con i due capitani chiamati a scegliere un colore, Messi e Rodri hanno dovuto scegliere tra «FIFA» e «Coca-Cola».
Il «good job» di Trump
Nel video si vede anche il fischio finale. In quel momento Vincic guarda in direzione di Lamine Yamal, impegnato a festeggiare il trionfo spagnolo con i compagni di squadra. Non compare, invece, la scena in cui l'argentino Leandro Paredes perde la calma dopo la partita.
Dani Olmo e Mikel Merino si sono complimentati con Vincic per la sua carriera. L'arbitro ha infatti appeso il fischietto al chiodo dopo la finale della Coppa del Mondo. Prima della consegna delle medaglie d'argento e d'oro ai giocatori, sono stati omaggiati anche gli arbitri, tra cui Vincic.
Anche questo momento è stato ripreso dalla sua telecamera. Il presidente della FIFA Gianni Infantino gli ha stretto la mano e lo ha abbracciato, mentre il presidente americano Donald Trump gli ha rivolto un «Good job» e gli ha consegnato la medaglia.





