Ponti e la staffetta in finale agli Europei

Per i quattro rossocrociati l'appetito vien mangiando
Mauri eliminato, ma ha disputato degli ottimi Europei.
Per i quattro rossocrociati l'appetito vien mangiando
Mauri eliminato, ma ha disputato degli ottimi Europei.
PARIGI - Le grandi frazioni di Noè Ponti (49”70) e Roman Mityukov (53”69) hanno permesso alla staffetta svizzera 4x100m mista di qualificarsi per la finale degli Europei di Parigi. Oltre a ticinese e ginevrino, ottime prove le hanno fornite Gian-Luca Gartmann e Balint Ashton, per un 3’33”33 “totale” (battuto nettamente il record svizzero risalente ai Mondiali 2023, 3’35”46) che è stato l’ottavo crono assoluto.
Nella prova di questa sera - ore 20.11 - Ponti e soci cercheranno di migliorarsi, pur sapendo che il sogno-medaglia sembra difficile da realizzare.
La staffetta femminile ha invece avuto meno successo. Gaia Rasmussen, Kay-Lyn Lohr, Julia Ullmann e Angelina Patt hanno fatto segnare il peggior tempo delle batterie in 4’07’'19. Avrebbero dovuto abbassare di più di mezzo secondo il record svizzero dei Mondiali 2019 (4'01''85) per accedere alla finale.
Qualificazione mancata, infine, per Mattia Mauri, che nei 400m stile libero ha fatto registrare il terzo tempo nella sua batteria, il 33esimo generale, nuotando in 3’53”36 (il miglior crono è stato quello del tedesco Oliver Klemet, 3’45”22). Delusione? No, il ticinese ha comunque spinto al massimo disputando una manifestazione di alto livello.








