Sul monte devastato dalle fiamme, per un selfie

L'appello e l'indignazione della Polizia Locale comasca: il sentiero che sale alla Baita del Monte Goi è off limits fino al termine delle operazioni
L'appello e l'indignazione della Polizia Locale comasca: il sentiero che sale alla Baita del Monte Goi è off limits fino al termine delle operazioni
COMO - «Si informa la cittadinanza che il sentiero nel bosco che conduce alla Baita del Monte Goi è rigorosamente interdetto al transito pedonale. Sembra scontato dirlo, ma evidentemente non lo è: l'area è ancora pericolosa e l'emergenza non è affatto conclusa». È l'appello che la Polizia Locale Città di Como ha dovuto pubblicare sui social nel primo pomeriggio di sabato.
Una precisazione che potrebbe sembrare scontata, in un'area che da giovedì è interessata da un violento incendio, ma che evidentemente si è resa necessaria dopo aver constatato - tramite la pubblicazione sui social di un selfie vista incendio - che il divieto non è stato rispettato. Lo stesso vale per chi non ha trovato di meglio che scegliere proprio quel sentiero per fare una passeggiata nella giornata festiva.
Sono svariati i motivi per evitare di salire sulle pendici del Monte Goi, oltre a quelli dettati dal buonsenso. La Polizia comasca si è presa la briga di elencarli:
Operazioni aeree in corso
Sul posto sono impegnati dalle 7 di questa mattina gli elicotteri dei soccorsi, che stanno effettuando continui sganci d'acqua, circa 900 litri a lancio. La presenza di persone a terra in queste condizioni «rappresenta un rischio gravissimo per la vita».
L'incendio è ancora attivo
La montagna continua a bruciare nel sottobosco, con un pericolo costante legato a possibili ripartenze delle fiamme, alla caduta di rami e all'inalazione di fumo. Gli unici autorizzati a entrare nell'area sono gli uomini dei Vigili del Fuoco.
Un ostacolo per i soccorritori
Le autorità sottolineano come dover fermare le operazioni per transennare l'area e allontanare eventuali passanti comporti la necessità di distogliere personale prezioso dalle attività di spegnimento dell'incendio, con un impatto diretto sull'efficacia dell'intervento.
L'appello alla responsabilità
Viene lanciato un appello al senso di responsabilità e al rispetto delle regole: avventurarsi sui sentieri non è una semplice passeggiata, ma un gesto irresponsabile che mette a rischio la sicurezza propria e dei soccorritori, ostacolando il lavoro sul campo.






