La favola dopo il maxi rogo: il video

I migliori giovani piastrellisti della Svizzera stanno contribuendo a ridare vita alla capanna Soveltra, in Lavizzara, distrutta da un incendio nel 2017. Siamo andati sul posto a curiosare.
I migliori giovani piastrellisti della Svizzera stanno contribuendo a ridare vita alla capanna Soveltra, in Lavizzara, distrutta da un incendio nel 2017. Siamo andati sul posto a curiosare.
LAVIZZARA - L’appuntamento è su uno sterrato a pochi passi dal Sasso del Diavolo, tra Broglio e Prato Sornico. È qui che Martina Lenz, volontaria e amica della capanna Soveltra, ci dà appuntamento alle 8.30 di mattina. Poi arriverà l’elicottero che ci porterà fino a oltre 1'500 metri di altitudine. Là dove nell’ottobre del 2017 uno degli edifici simbolo dell’escursionismo in Lavizzara è stato inghiottito da un incendio. E dove oggi si sta lavorando duramente per riportare la capanna al suo antico splendore.
Emozione
«Per me questa capanna è anche una questione di cuore – racconta Martina, che vive a San Gallo e ha una casa di vacanza a Cevio –. Sono emozionata nel vedere che sta riprendendo forma meglio di come era prima».
Piastrellisti superstar
A contribuire in maniera volontaria alla ricostruzione, come si vede nel video realizzato sul posto da tio.ch, in queste settimane c’è un gruppo davvero particolare. «È composto dai migliori giovani piastrellisti della Svizzera – evidenzia Nicolò Brivio, artigiano e formatore –. Gente che ha partecipato anche a competizioni di livello internazionale ottenendo ottimi risultati».
«Per loro – fa notare Raphael Rubin, responsabile della formazione degli apprendisti in Ticino – questa è un’occasione di migliorarsi ulteriormente, in un contesto insolito».
E infatti alcuni giovani artigiani lo confermano: non capita tutti i giorni di lavorare in un luogo così. Alcuni usano anche aggettivi superlativi, come "eccezionale" o "meraviglioso".
Vita comunitaria
C’è chi proviene da Soletta, chi dal Vallese, chi dal Canton San Gallo. I giovani piastrellisti arrivano in elicottero. E fanno vita comunitaria per tutta la settimana lavorativa.
Attorno a loro c’è uno staff di volontari di cui fa parte anche Marzio Dalessi, abitante di Cavergno. «Mi hanno chiamato a fare l’aiuto cuoco e ho subito accettato. Nella regione siamo tutti legati alla capanna Soveltra. Se si può fare qualcosa di buono, non mi tiro di certo indietro».
A coordinare tutti i lavori artigianali, compresi quelli di volontariato, è l’impresa di costruzioni De Martini&Moretti di Brontallo. «I lavori – afferma il presidente dell'azienda Romano Moretti – sono partiti nel 2025 e termineranno nel 2027».
Poi Moretti spende due parole sui giovani piastrellisti: «Queste sono persone che hanno preso giorni di vacanza per venire a fare del volontariato e per perfezionarsi. È qualcosa di lodevole».
Un ruolo importante
Sullo sfondo i professionisti della piastrella si danno un gran da fare. Lavorano in modo preciso. Minuzioso. Curano ogni dettaglio. Il loro ruolo è utilissimo. Nei loro occhi c’è la consapevolezza di dare una mano, un contributo tangibile, a una grande rinascita.
Diciotto i posti letto della nuova creatura, che comprenderà anche ampie stanze e più bagni. Con quel sentiero simbolico che passa da una porta all’altra dell’edificio, in entrata e in uscita. Come ad abbracciare e ad accogliere chi transiterà da lì in futuro.








