Chiodi sparsi sulla strada e ciclisti con le gomme forate

A Muggio ne sono stati trovati a centinaia. Un residente ha dato l’allarme, mentre il Comune di Breggia e la Polizia invitano alla prudenza sull’ipotesi di un gesto intenzionale.
A Muggio ne sono stati trovati a centinaia. Un residente ha dato l’allarme, mentre il Comune di Breggia e la Polizia invitano alla prudenza sull’ipotesi di un gesto intenzionale.
MUGGIO - C’è chi sostiene che siano stati gettati con l’intento di "colpire" i ciclisti e chi, invece, tende per l’ipotesi di un incidente. Sta di fatto che a Muggio, nel fine settimana, sono stati ritrovati centinaia di chiodi sparsi sulla strada, abbastanza da provocare diverse forature.
A segnalare l’accaduto a Ticinonline è stato un residente che, ieri, domenica 9 agosto, ha notato qualcosa di insolito. «Mentre scendevo ho visto luccicare degli oggetti di ferro. C'erano chiodi ovunque. Poco dopo la curva, due ciclisti avevano già forato e stavano cambiando le gomme».
Chiodi disseminati sull'asfalto
Il caso è stato segnalato anche su Strava, l’app social dedicata agli sportivi, in particolare a chi pratica corsa e ciclismo.
Le fotografie giunte in redazione mostrano chiaramente centinaia di chiodi disseminati sull'asfalto. «Abbiamo ricevuto un'email in cui veniva segnalato l'accaduto e abbiamo inviato una nostra squadra esterna per verificare, informando anche la polizia», ci ha spiegato il segretario comunale di Breggia. Trattandosi di una strada cantonale, «abbiamo avvisato anche il centro manutenzione».
Nessun precedente
Secondo quanto riferito, si tratterebbe di un episodio senza precedenti. «Da quando sono in carica, negli ultimi cinque anni, non era mai successo». Le cause restano però da chiarire e, al momento, non vi sono elementi sufficienti per stabilire come i chiodi siano finiti sulla strada. «Non sappiamo cosa sia accaduto, potrebbe anche trattarsi di un gesto intenzionale».
Sulla possibile natura dolosa, il segretario invita comunque alla cautela: «Non posso dire se si sia trattato di un atto intenzionale». L’episodio viene definito «insolito, non si sente spesso parlare di casi simili».
Prudenza sull’ipotesi di un gesto intenzionale
Alla prudenza si associa anche il comandante della Polizia comunale di Chiasso, Christian Musso. «La segnalazione è arrivata domenica», spiega. «Si tratta di chiodi da cantiere. Potrebbe essere il classico caso di un furgone che ha perso una scatola durante il trasporto, ma non posso affermarlo con certezza. Inoltre, l’episodio è avvenuto in discesa poco dopo il parcheggio dei rifiuti».
In passato non si registrano episodi simili, soprattutto su quel tratto. «Lo considero un caso isolato. Non abbiamo mai rilevato malumori o atteggiamenti ostili verso i ciclisti. Più che a un gesto deliberato, penso a un disguido o a un evento accidentale».








