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BERNA

Il consiglio della polizia: «Date del lei a chi vi minaccia con un coltello»

Le nuove raccomandazioni della polizia bernese fanno discutere. Ma puntano sulla de-escalation e sull'importanza della distanza psicologica.
Il consiglio della polizia: «Date del lei a chi vi minaccia con un coltello»
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Il consiglio della polizia: «Date del lei a chi vi minaccia con un coltello»
Le nuove raccomandazioni della polizia bernese fanno discutere. Ma puntano sulla de-escalation e sull'importanza della distanza psicologica.

BERNA - La Polizia cantonale di Berna sta facendo discutere per alcuni consigli su come affrontare un aggressore armato di coltello.

Nella guida "Festeggiare in sicurezza", riporta oggi Nau.ch, vengono infatti fornite indicazioni su come comportarsi quando, durante una serata, ci si ritrova in una situazione delicata.

Tra queste compare anche il seguente suggerimento: «Rivolgersi all'altra persona dandole del lei fa capire chiaramente a chi è nei dintorni che non si tratta di un litigio tra conoscenti. Questo permette anche ai presenti di rendersi conto che è stato oltrepassato un limite.»

La Polizia cantonale di Berna sta promuovendo in questi giorni la guida con lo slogan "Coltello estratto". Il codice QR presente sui manifesti rimanda direttamente ai suggerimenti. La polizia precisa tuttavia che le singole raccomandazioni non devono essere considerate fuori dal contesto generale delle raccomandazioni. Interpellata da Nau.ch, spiega: «L'invito a dare del lei non va inteso come una raccomandazione isolata contro chi impugna un coltello, ma come parte di un approccio globale di prevenzione e de-escalation.»

La campagna è in corso dal luglio 2026. Attualmente in città sono affissi soltanto pochi manifesti con questo slogan, esclusivamente in lingua tedesca. Non è prevista una diffusione capillare dei cartelloni.

Oltre ai manifesti, la polizia diffonde il messaggio anche attraverso i social media e durante manifestazioni come i festival. Non esistono però dati statistici della polizia che dimostrino l'efficacia del dare del lei a un aggressore armato di coltello.

L'esperto conferma: «Si crea una distanza»
A sostenere la raccomandazione della polizia bernese è la Prevenzione Svizzera della Criminalità. Il suo direttore, Fabian Ilg, spiega a Nau.ch: «Non esistono prove empiriche a sostegno dell'uso del lei; si tratta piuttosto di conoscenze maturate nella pratica. Il "lei" crea una distanza psicologica e può ridurre la dinamica dell'aggressività.» Aggiunge inoltre: «Trasmette rispetto e può interrompere uno schema mentale dell'aggressore.»

Secondo Ilg, inoltre, il fatto di rivolgersi all'aggressore con il lei può anche far capire ai presenti che non si tratta di un conflitto privato. «Le persone estranee sono così invitate, nello spirito del coraggio civico, a intervenire e ad allertare i soccorsi.»

«Non portate con voi coltelli»
L'esperto raccomanda anche di mantenere la distanza fisica e di non lasciarsi provocare. Se si ha una brutta sensazione, è meglio allontanarsi e sottrarsi alla situazione prima che degeneri.

E aggiunge: «Bisogna proteggersi a vicenda da azioni impulsive. Questo inizia già convincendosi, all'interno del proprio gruppo, a non portare coltelli quando si esce.»

Molti adolescenti e giovani adulti, spiega, sono convinti che avere un coltello li renda più sicuri. «Molti non riflettono sul fatto che un coltello può ferire gravemente una persona. Inoltre, la sua presenza può aumentare il rischio che la situazione degeneri.»

Le statistiche ufficiali della criminalità della polizia non riportano separatamente i reati violenti commessi con coltelli. Secondo la Prevenzione Svizzera della Criminalità, gli episodi di violenza con armi da taglio si verificano soprattutto negli spazi pubblici, durante la vita notturna e nei contesti legati allo svago, oltre che nei conflitti tra gruppi.

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