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Febbre da eclissi alle stelle: occhiali introvabili

I negozi fisici e online registrano il tutto esaurito
Febbre da eclissi alle stelle: occhiali introvabili
AFP
Febbre da eclissi alle stelle: occhiali introvabili
I negozi fisici e online registrano il tutto esaurito

LUGANO - Tutti pazzi per l’eclissi. Almeno stando alle vendite degli appositi occhiali che, neanche a dirlo, sui principali siti di rivendita presenti in Svizzera risultano ormai sold out. E le cose non vanno meglio nei negozi fisici.

Un rapido giro tra gli ottici del cantone mostra infatti che anche in Ticino la «febbre da eclissi» è alle stelle. Gli occhiali vanno a ruba, le scorte sono agli sgoccioli e, in alcuni casi, sono gli stessi fornitori a non riuscire più a stare dietro alla domanda.

Da Ottica Bistoletti, dove venivano venduti a 7 franchi, sono già esauriti. Una nuova fornitura potrebbe arrivare martedì, ma al momento non ci sono certezze. Stessa situazione da Ottica Cocchi, dove costavano 4 franchi, e da Ottica Götte, ormai a corto di pezzi. Anche da Ottica Michel, che li vendeva a 10 franchi, non ne è rimasto nemmeno uno. Qui il problema è anche a monte: il fornitore, sommerso dagli ordini, non riesce più a garantire le consegne.

Da Ottica Cottinelli, invece, gli occhiali non sono nemmeno arrivati. Il motivo? L’elevato numero di richieste ha impedito al fornitore di evadere tutti gli ordini. Stessa storia da Ottica Michel di Claudia, dove il fornitore non ha consegnato gli occhiali. Il negozio aveva previsto di venderli a meno di 10 franchi. Per chi invece volesse osservare l’eclissi attraverso un telescopio, c’è anche la possibilità di acquistare un filtro solare specifico: costo, 98 franchi.

Da Lugano a Bellinzona e a Locarno: è corsa all'ultimo paio
La febbre non risparmia nemmeno Bellinzona. Da McOptic gli occhiali, che costavano 3 franchi, sono già finiti. Ottica Martini, invece, ha ancora a disposizione gli ultimissimi pezzi, venduti a 5 franchi. E pure a Locarno le scorte si stanno assottigliando rapidamente: a Casa dell’Ottica e da Ottica Reichmuth gli occhiali stanno andando a ruba e costano, in entrambi i casi, 5 franchi.

E online? Qualcosa si trova ancora. Su Galaxus, per esempio, è disponibile qualche modello. Ma c’è un piccolo dettaglio: il prezzo è di 124 franchi.

Il bacio della Luna al Sole... al tramonto
La corsa agli occhiali è legata all’appuntamento astronomico del 12 agosto. In serata è infatti atteso il passaggio della Luna davanti al Sole. E mentre in alcune zone del pianeta come Groenlandia, Islanda e Spagna la copertura sarà totale, dalla Svizzera sarà possibile osservarla nella sua versione parziale. Verso le 20.17, infatti è atteso il suo culmine, quando il satellite coprirà la grande stella per il 92%. Uno spettacolo che, naturalmente, potrà essere osservato soltanto se le condizioni meteorologiche saranno favorevoli. E con una protezione adeguata.

Non basta infatti un normale paio di occhiali da sole. Ne servono degli appositi dotati di un filtro certificato secondo la norma EN ISO 12312-2:2015. Niente CD, vetri anneriti, pellicole o altri rimedi fai-da-te: il rischio è quello di provocare danni alla retina. Anche un vecchio paio di occhiali utilizzato per una precedente eclissi può essere riutilizzato, a condizione che il filtro sia integro, senza graffi, strappi o fori.

Un episodio analogo solo nel 1999
L’attesa per il fenomeno non è una novità. L’ultima eclissi solare paragonabile osservabile dalla Svizzera risale infatti al 1999, quando anche allora si registrò una vera e propria corsa agli occhiali protettivi.

Ora, a 27 anni di distanza, la storia sembra ripetersi. Con una differenza: questa volta, per chi non si è mosso per tempo, trovare un paio di occhiali potrebbe essere più difficile che trovare un posto da cui osservare il cielo.

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