Nomine illegittime, sull'annullamento del concorso ha ragione il Governo

Il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto il ricorso contro l'annullamento del bando per un capo della Sezione dell’insegnamento medio superiore. Il nuovo concorso sarà aperto prossimamente
BELLINZONA - Il caso delle cosiddette "nomine illegittime" al DECS compie un passo verso la soluzione dell'impasse. L'annullamento del concorso per l’assunzione di un caposezione dell’insegnamento medio superiore è infatti legittimo. Lo ha stabilito, con sentenza del 24 luglio scorso, il Tribunale cantonale amministrativo e il Consiglio di Stato rende noto oggi che la pubblicazione del nuovo concorso avverrà prossimamente «ad avvenuta crescita in giudicato della sentenza».
L'annullamento, lo ricordiamo, era stato contestato da uno dei candidati ─ già vicedirettore di un Liceo ─ che al tempo era stato scartato. E questo aveva prolungato ulteriormente lo stallo (che dura tuttora) in seno alla Sezione dell'insegnamento medio superiore (SIMS) dopo che la stessa corte aveva annullato, per ben due volte, le nomine, innescando un lungo strascico di polemiche.
Fino alla crescita in giudicato della futura decisione di nomina, aggiunge il Governo in un comunicato, il coordinamento della Sezione dell’insegnamento medio superiore rimane affidato all’attuale aggiunta, Francesca Pedrazzini-Pesce, «che assicura la piena operatività del settore e il prosieguo degli importanti lavori in corso in collaborazione con il collegio dei direttori delle scuole medie superiori e con il supporto della Divisione della scuola».



