Cerca e trova immobili
ASCONA

Il palco su una ex piscina: «Da sempre ospita eventi, ma quella struttura è opera del Festival»

Nessun ferito grave e programma rispettato, ma sorgono dubbi sulla qualità dell’allestimento temporaneo.
Il palco su una ex piscina: «Da sempre ospita eventi, ma quella struttura è opera del Festival»
Lettore
Il palco su una ex piscina: «Da sempre ospita eventi, ma quella struttura è opera del Festival»
Nessun ferito grave e programma rispettato, ma sorgono dubbi sulla qualità dell’allestimento temporaneo.

ASCONA - Un grande spavento, ma fortunatamente senza conseguenze. Il palco che avrebbe dovuto accogliere, tra gli altri, la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider ha ceduto oggi al Monte Verità di Ascona, durante il tradizionale incontro del mondo della cultura legato al Locarno Film Festival.

Ma cosa è andato storto? Sarà probabilmente una perizia a chiarirlo, valutando anche la qualità dei lavori eseguiti. Nel frattempo abbiamo contattato Nicoletta Mongini, direttrice cultura della Fondazione Monte Verità, che tiene subito a rassicurare: «Come Fondazione Monte Verità, e in particolare io come direttrice cultura, utilizziamo da sempre questo spazio per eventi culturali, concerti, conferenze e altre attività. Si tratta di un’ex piscina chiusa, con un pavimento permanente leggermente più basso rispetto al livello del prato».

«L’allestimento di questo evento, però - precisa - non è stato realizzato da noi, quindi non posso fornire dettagli tecnici: bisogna rivolgersi al Festival». A cedere, spiega, non è stata la tensostruttura che copre la piscina, ma «il pavimento aggiunto per l’evento. La configurazione originaria dello spazio non ha mai dato problemi, né oggi né in passato. Quando il pavimento ha ceduto siamo scesi di poco».

In un primo momento si era parlato di una persona ferita, ma anche su questo punto Mongini ridimensiona: «Ero lì, ma non ho visto direttamente la persona che si è fatta male. Ho però sentito parlare di escoriazioni. Nulla di grave, da quanto mi risulta».

I discorsi e l’incontro previsti non sono stati annullati, ma soltanto spostati. «Sono stati riorganizzati. Il Festival è intervenuto rapidamente, trasferendo le sedie sul prato e adattando l’evento all’aperto. Sono stati forniti anche degli ombrelli per ripararsi dal sole». «Tra l’altro - conclude - era la prima volta che questa area veniva utilizzata in questo modo per il Festival. In passato si era sempre preferito lo spazio davanti all’albergo, destinando quello dell’ex piscina al catering».

Interpellata dalla redazione, l'organizzazione del Festival non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni, rinviando a quanto già riferito nel comunicato stampa diffuso nell'immediatezza dell'incidente. Resta ora da chiarire con precisione cosa abbia causato il cedimento, mentre l’episodio si chiude senza conseguenze serie, ma con qualche interrogativo sull’allestimento.

L’appuntamento ha proseguito il suo programma, adattandosi all’imprevisto e lasciando spazio a un comprensibile sollievo.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE