Disparità nei servizi ai minori a Lugano: un'interrogazione accende il dibattito

Il consigliere comunale Cristiano Canuti assieme ad alcuni colleghi solleva dubbi su possibili discriminazioni e chiede misure per garantire pari opportunità a tutti i bambini.
LUGANO - «Crediamo che il nostro Comune abbia dei margini di miglioramenti importanti per "fornire a ogni minore le stesse premesse per il miglior sviluppo possibile e un'infanzia protetta». È quanto evidenzia il consigliere comunale Cristiano Canuti insieme ad altri colleghi* in un'interrogazione inoltrata al Municipio di Lugano, in cui evidenzia una serie di disparità nell'accesso ai servizi ai bambini, sulla base del tipo di permesso di soggiorno detenuto.
Secondo l'interrogazione, i bambini con permesso F o che sono residenti a Lugano da meno di tre anni, al contrario dei bambini svizzeri o in possesso di un permesso B e C, vengono esclusi dal Regolamento sulle prestazioni sociali della città. Questo regolamento concede ai beneficiari diversi aiuti tra cui prestazioni scolastiche ed extrascolastiche, per cure mediche, per la partecipazione di minorenni ai corsi estivi e doposcuola e per formazione e perfezionamento professionale.
Secondo Canuti, questa situazione rischia di creare una forma di discriminazione, soprattutto dal punto di vista dell'integrazione. Molte famiglie, in particolare quelle con più figli, non sempre sono infatti in grado di sostenere una spesa di 500-600 franchi all'anno per iscrivere i propri figli a colonie o ad attività sportive e musicali.
Un'altra disparità, secondo il consigliere comunale, riguarda la mobilità. Attualmente la Città contribuisce al 50% del costo dell'abbonamento Arcobaleno soltanto per i domiciliati e i dimoranti, escludendo bambini e ragazzi titolari di altri tipi di permesso, pur frequentando le scuole del comune.
Per fare chiarezza sulla questione, Canuti ha quindi presentato un'interrogazione al Municipio, articolata in una lunga serie di domande.
1) Quanti sono in totale i minorenni che vivono a Lugano?
2) Quanti sono in totale i minorenni scolarizzati a Lugano?
3) Quanti sono i giovani scolarizzati residenti a Lugano che non possono beneficiare, in caso di bisogno, delle prestazioni del regolamento sociale per gite scolastiche o partecipazione ad attività extrascolastiche?
4) Quanti sono i giovani scolarizzati residenti a Lugano che non possono beneficiare dell’aiuto per l’acquisto dell’abbonamento arcobaleno?
5) Quanti sono i minorenni nati in svizzera e residenti in città che non possono beneficiare, in caso di bisogno, delle prestazioni del regolamento sociale per gite scolastiche o partecipazione ad attività extrascolastiche?
6) Quanti sono i minorenni nati in svizzera e residenti in città che non possono beneficiare dell’aiuto per l’acquisto dell’abbonamento arcobaleno?
7) Il Municipio ritiene giuridicamente compatibile con il principio di equità, parità di trattamento e non discriminazione e con le convenzioni che la Svizzera si è impegnata a rispettare, l'esclusione di questi ragazzi e ragazze dalle prestazioni previste dal Regolamento sociale della città e dal lascito Ferrata e dal diritto ai contributi per l’acquisto dell’abbonamento arcobaleno?
8) Il Municipio ritiene moralmente compatibile con il principio di equità, parità di trattamento e non discriminazione previsto dalla Certificazione ottenuta, l'esclusione di questi ragazzi dalle prestazioni previste dal Regolamento sociale della città e dal lascito Ferrata e dal diritto ai contributi per l’acquisto dell’abbonamento arcobaleno?
9) Il Municipio ritiene lungimirante l'esclusione di questi ragazzi dalle prestazioni previste dal Regolamento sociale della città, dal lascito Ferrata e dal diritto ai contributi per l’acquisto dell’abbonamento arcobaleno?
10) Il Municipio non ritiene che impedire, per mancanza di disponibilità economiche delle famiglie, a questi ragazzi di svolgere attività sportive o di altro genere extra scolastiche possa vanificare gli sforzi di inclusione e alla lunga creare emarginazione?
11) Come valuta il Municipio l’ipotesi di prevedere la creazione di un assegno di 500.- per attività extra scolastiche da attribuire annualmente a tutti i minorenni e le minorenni della città (e da versare direttamente alle società alla fine dell’anno di attività) che frequentano società sportive, artistiche, gruppi scout ecc.?
12)Come valuta il Municipio l’ipotesi di allargare a tutti i minorenni residenti nel Comune il diritto ai contributi versati per l’acquisto dell’abbonamento arcobaleno?
*Silvia Barzaghi, Carlo Zoppi, Marisa Mengotti, Elena Rezzonico, Edoardo Cappelletti, Jasmine Altin, Danilo Baratti



