Bivacchi notturni al Ciani: «Il Municipio cosa intende fare?»

Un'interrogazione del gruppo Lega in consiglio comunale sollecita l'esecutivo cittadino sulla presenza di persone nel parco durante gli orari di chiusura. E chiede di adottare misure.
LUGANO - «Il Municipio è a conoscenza della presenza di persone che, durante le ore notturne e di chiusura del Parco Ciani, vi pernottano o bivaccano?». A chiederlo, interrogando Palazzo Civico, è il gruppo Lega in consiglio comunale (primo firmatario: Mauro Gaggini).
«Il Parco Ciani rappresenta uno dei principali spazi pubblici e luoghi di svago della Città di Lugano. Durante il periodo estivo, secondo gli orari previsti, il parco dovrebbe rimanere chiuso al pubblico dalle ore 23.30 alle ore 06.30», viene ricordato nell'atto, in cui si sottolinea pure che «sul territorio comunale, così come più in generale sul territorio cantonale, il campeggio libero e il bivacco non autorizzato nelle aree urbane, nei parchi pubblici, sulle spiagge e nei boschi di fondovalle sono soggetti a precise limitazioni e divieti».
Con queste premesse, viene chiesto all'esecutivo ─ qualora fosse già a conoscenza del problema ─ «con quale frequenza vengono riscontrate tali situazioni e quali controlli vengono effettuati per garantire il rispetto degli orari di chiusura e delle disposizioni vigenti».
Inoltre, viene altresì chiesto «quali misure intende adottare il Municipio per evitare che il Parco Ciani venga utilizzato quale luogo di pernottamento o bivacco durante le ore di chiusura, garantendo nel contempo il decoro, la sicurezza e la corretta fruizione di uno degli spazi pubblici più importanti della Città».



