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LAVERTEZZO

Rifiuti abbandonati e caos in Valle Verzasca: «Sono rimasta scioccata»

Esperienza negativa per una turista svizzerotedesca che ha passato la giornata di sabato a Lavertezzo. Per l'organizzazione turistica Ascona-Locarno quanto documentato è «inaccettabile».
Rifiuti abbandonati e caos in Valle Verzasca: «Sono rimasta scioccata»
20min/News-Scout
Rifiuti abbandonati e caos in Valle Verzasca: «Sono rimasta scioccata»
Esperienza negativa per una turista svizzerotedesca che ha passato la giornata di sabato a Lavertezzo. Per l'organizzazione turistica Ascona-Locarno quanto documentato è «inaccettabile».

LAVERTEZZO - Bottiglie in PET e vetro, lattine e imballaggi di plastica vari. Ma anche indumenti abbandonati tra le rocce e mozziconi di sigarette che galleggiano in acqua. È la scena descritta dalla 57enne svizzerotedesca Alexandra dopo che sabato ha passato una giornata a Lavertezzo, nei pressi del Ponte dei Salti.

La donna, originaria del canton Appenzello e ospite abituale in Ticino, racconta di essere rimasta «scioccata» dalla mancanza di rispetto verso l’ambiente. 

Corse e sgomitate sul Ponte dei Salti
La 57enne riferisce anche di comportamenti pericolosi. «C’era un gridare e correre senza pari, sul ponte la gente si spingeva a gomitate», afferma, precisando che visto che i parapetti dell'antico ponte sono molto bassi si è sentita in pericolo. 

«Persone che si comportano come fossero sole al mondo»
Secondo la testimone, oltretutto, diversi visitatori si comporterebbero «come se fossero soli al mondo», tra musica ad alto volume, telefonate in vivavoce e rifiuti gettati a terra. Per Alexandra servirebbe una maggiore sensibilizzazione, anche attraverso campagne mirate, per promuovere un comportamento rispettoso dell’ambiente.

«Inaccettabile»
L’associazione turistica Ascona-Locarno definisce «inaccettabile» quanto documentato, pur sottolineando che non si tratta della normalità nella Valle Verzasca. «La stragrande maggioranza degli ospiti si comporta in modo rispettoso», precisa l’organizzazione, evidenziando però che bastano pochi comportamenti scorretti per danneggiare l’immagine del luogo.

Punto di raccolta ben visibile
Lungo la valle, ricordano i responsabili, sono presenti pannelli informativi che invitano a portare via i propri rifiuti, e nei pressi del ponte è disponibile un punto di raccolta ben visibile. Il principio, ribadiscono, vale per residenti e turisti: ciascuno è chiamato a contribuire alla tutela di uno spazio naturale unico.

Il tema, peraltro, è anche al centro delle iniziative di Svizzera Turismo. Il portavoce André Aschwanden ricorda che dal 1° agosto 2026 il littering viene sanzionato a livello nazionale e richiama la campagna "Travel with Care. Leave with Memories", che mira a promuovere comportamenti rispettosi della natura e delle comunità locali, anche attraverso una sensibilizzazione internazionale.

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