Se l'autunno fa capolino già ad agosto

In Svizzera molti alberi stanno manifestando colori autunnali e perdendo le foglie. La causa diretta è la siccità e le alte temperature di un'annata da record. E il rischio di danni permanenti c'è
In Svizzera molti alberi stanno manifestando colori autunnali e perdendo le foglie. La causa diretta è la siccità e le alte temperature di un'annata da record. E il rischio di danni permanenti c'è
BERNA - È ancora piena estate ma, con un colpo d'occhio sul bosco, a tratti sembra di trovarsi in autunno: foglie ingiallite, se non del tutto arancioni. Come mai sta succedendo? Il fenomeno, osservato anche nel corso dell'arida estate del 2022, è strettamente legato alla siccità eccezionale di quest'anno.
Secondo gli esperti di MeteoNews, è dall'inizio del 2026 che i boschi svizzeri si trovano in una situazione di sofferenza. Dopo una primavera con un deficit di precipitazioni di circa il 44% rispetto alla media, la situazione è proseguita in estate con un deficit di quasi il 47%. Molti alberi e arbusti sono quindi soggetti a «stress da carenza d'acqua».
Per gli alberi conseguenze anche fatali
Secondo gli esperti, di fronte a questa scarsità, gli alberi chiudono inizialmente i loro stomi per limitare la perdita d'acqua. Tuttavia, questa reazione riduce la fotosintesi, essenziale per la loro crescita e per la produzione di frutti e semi. Se la siccità persiste, le foglie si arrotolano, cambiano colore e cadono prematuramente.
Alcune specie, come querce, pioppi o salici, possono persino perdere interi rami. Gli alberi indeboliti sono più vulnerabili a malattie, funghi e bostrico tipografo. Se la carenza d'acqua si protrae per più periodi vegetativi, un albero può morire in parte o, nel peggiore dei casi, del tutto.
Chi soffre molto, e chi meno
Non tutte le specie reagiscono allo stesso modo. Betulle e faggi europei sono tra le più sensibili: nelle prime le foglie appassiscono rapidamente, mentre nei secondi la perdita precoce del fogliame comporta un rischio maggiore di rottura dei rami.
Anche gli alberi da frutto soffrono. Le foglie cambiano colore, gemme e frutti più piccoli cadono. Questo porta a una diminuzione dei raccolti. Al contrario, specie come la quercia farnia, l'acero campestre o il sorbo resistono meglio al caldo e alla siccità.
Piattaforma nazionale sulla siccitàStato attuale di salute della vegetazione (Indice di salute della vegetazione, VHI)In Romandia la situazione più critica
Anche la composizione del suolo gioca un ruolo importante. Gli alberi che crescono su terreni calcarei, in particolare nel Giura, sono più colpiti, poiché questi suoli trattengono poca acqua. Anche i versanti esposti a sud sono più vulnerabili.
Secondo l'indice di salute della vegetazione (VHI) della Confederazione, la situazione è particolarmente critica nel Giura, in Romandia, in gran parte del Vallese e attorno alla cresta alpina tra i Grigioni e il Ticino, dove la vegetazione mostra un livello di stress molto elevato.
In generale in Ticino la situazione non è ancora drammatica, anche se in alcune regioni l'autunno precoce può essere percepito.
I temporali non bastano
Nonostante i temporali che negli ultimi giorni hanno interessato diverse regioni, questi episodi restano generalmente brevi, localizzati e talvolta molto intensi.
Gran parte dell'acqua defluisce senza penetrare realmente nel suolo, per cui non riescono a compensare in modo significativo il deficit idrico accumulato dalla primavera. Solo precipitazioni più durature e diffuse potrebbero migliorare in modo sensibile la situazione.





